farmacia della stazione frosinone gabrielli
Increase font size Default font size Decrease font size
Quattro buone ragioni per non rinunciare al latte
Ultime notizie farmaceutiche
latte-1.jpg E‘ un prodotto relativamente giovane per il mercato italiano: si tratta della bevanda di soia, che viene proposta come un alimento leggero e facilmente digeribile, e come un’alternativa al vero latte per chi soffre di intolleranza al lattosio. Eppure i nutrizionisti sottolineano che ha ingredienti e caratteristiche nutritive molto diversi, tanto che anche per legge non può essere definita „latte“, poiché questo termine è riservato solo al prodotto naturale, come il latte di mucca o di capra.

Ci sono almeno altre 4 buone ragioni per cui una persona sana non dovrebbe rinunciare al latte di mucca, spiegano gli esperti: 

1) Il contenuto di calcio in forma facilmente biodisponibile. Il latte è particolarmente ricco di questo minerale (120 mg ogni 100 g in quello vaccino, ad esempio), presente in forma facilmente utilizzabile dall‘organismo. Inoltre, il calcio è in un rapporto favorevole con il fosforo; il che facilita la mineralizzazione delle ossa. 

2) L’alto valore biologico delle proteine. La caseina (che è la principale proteina del latte) la lattoalbumina e le lattoglobuline contengono nelle giuste quantità e nelle giuste proporzioni tutti gli aminoacidi di cui l'organismo ha bisogno, compresi gli aminoacidi essenziali. Ecco perché le proteine del latte sono fra le più adatte a coprire le necessità sia dell’organismo in fase di sviluppo dei bambini, sia di quello degli adulti e degli anziani. 

3) L’azione positiva dei peptidi. Questi frammenti proteici, derivati dalla digestione enzimatica delle proteine del latte, hanno molti effetti benefici multifunzionali: infatti hanno rivelato attività oppioide, ipotensivo, immunostimolante, antitrombotica e di trasporto di minerali. Sono ancora oggi oggetto di molti studi e si stanno rivelando molto interessanti soprattutto per il processo digestivo. 

4) La presenza del lattosio. Questo carboidrato caratteristico del latte animale non si trova in nessun altro alimento: è importante perché contribuisce alla biodisponibilità del calcio. 

Ma chi è intollerante al lattosio (ossia il 5% degli europei) cosa può fare? Consumare il latte ‘ad alta digeribilità’ o ‘delattosato’, nel quale il lattosio è stato quasi completamente idrolizzato ma senza intaccare il patrimonio di proteine, minerali e vitamine del latte. Gli intolleranti al lattosio possono mangiare senza alcun problema anche i formaggi, in particolare quelli stagionati a pasta dura ed extradura, perché non contengono più lattosio. Via libera anche allo yogurt e agli altri prodotti fermentati che, pur potendo contenere fino al 70% del lattosio presente nel latte di partenza, sono generalmente ben tollerati per la presenza delle lattasi dei microorganismi fermentativi. 

C’è un altro motivo per cui anche chi è intollerante al lattosio non dovrebbe rinunciare al latte. L’intolleranza al lattosio può essere migliorata proprio consumando quantità gradualmente crescenti di latte: infatti, esiste una quantità di lattosio (come quella contenuta in un bicchiere da 100 cc di latte o in un cappuccino) che può essere ingerita senza provocare disturbi. In questi casi può, quindi, essere utile introdurre gradualmente i prodotti lattiero-caseari, aumentandone il consumo fino a stabilire il quantitativo che può essere tollerato senza sintomi e distribuendolo in piccole porzioni lungo la giornata e, sempre, insieme ad altri alimenti, come biscotti, pane o cereali.


Fonte: Assolatte

Share this post

   

DISCLAIMER

Attenzione: il contenuto di questo sito si intende come puramente divulgativo. La Farmacia della Stazione (farmasa) non accetta alcuna responsabilita' riguardo a possibili errori, dimenticanze o cattive interpretazioni presenti in queste pagine o in quelle cui si fa riferimento (links)
 

Traduci la pagina

"Farmacia della Stazione"
eredi del Dr. Gabrielli
Via Don Minzoni, 68/72
03100 Frosinone
P. Iva 02710250602
------------------
Il sito non vende e non propone alcun tipo di farmaci e similari.
------------------
Il servizio del sito offre solo alcuni consigli e/o suggerimenti di carattere medico-farmaceutico e rassegna occasionale di articoli e riflessioni farmaceutiche, mediche e bioetiche prese dalla rete.

Feed RSS del sito

bioetica Consigli domande erbe news