farmacia della stazione frosinone gabrielli
Increase font size Default font size Decrease font size
Meta' italiane non usa contraccettivi
Ultime notizie farmaceutiche
(Adnkronos Salute) - La metà delle donne italiane che ha rapporti sessuali non utilizza contraccettivi, né alcun tipo di precauzione sotto le lenzuola. Fra queste, solo un terzo lo fa perché desidera un figlio, mentre gli altri due terzi, semplicemente, rischiano una gravidanza indesiderata. E' quanto emerge da un'indagine effettuata da GfK Eurisko via web su un campione di 2.030 donne italiane in età compresa tra i 18 e i 45 anni. I risultati sono stati illustrati oggi a Roma alla presentazione di un nuovo contraccettivo ormonale sottocutaneo che dura 3 anni. "Un quarto delle donne italiane - ha evidenziato Isabella Cecchini di Gfk Eurisko - utilizza un contraccettivo ormonale, con cui ha un rapporto di 'amore e odio'. Infatti, questo metodo ha un impatto positivo sul benessere psicologico: le donne che usano un contraccettivo ormonale si sentono libere di vivere la propria sessualità, sicure e tranquille. Ma tutto questo viene anche vissuto come un peso, un impegno, un problema che crea ansia per il doversi ricordare di prenderlo e la paura di dimenticarlo. È proprio questa dimensione di peso/impegno, insieme ai disturbi (soprattutto gonfiore, ritenzione idrica) a rappresentare una delle principali cause di 'abbandono' della pillola ed è anche causa di 'mal uso': a 8 donne su 10 è capitato di dimenticarla e una su 4 l'ha dimenticata in media due volte nell'ultimo mese". Il nuovo dispositivo è un bastoncino flessibile a rilascio ormonale costante da inserire sotto la pelle del braccio, che permette di non pensare alla contraccezione per 3 anni. "L'assunzione della pillola è diventata, anno dopo anno - ha evidenziato Gianna Schelotto, psicologa e scrittrice - un gesto quotidiano. Ogni giorno, nel gesto dell'assunzione della pillola c’è anche l'indiretto rimando a un impegno, a una rinuncia, a un obbligo di dover fare qualcosa che si deve assolutamente fare. Un comportamento che si ritrova in ogni rito. Quindi un peso. In più ci si deve confrontare con una sorta di schiavitù: perché, piaccia o no, il doversi 'buttar giù' ogni giorno un farmaco, può risultare sottilmente molesto e inquietante. Il contraccettivo sottocutaneo libera, di un solo colpo, la donna dal rischio della dimenticanza e dalle sotterranee trame psicologiche".

© adnkronos.com/Salute

Share this post

   

DISCLAIMER

Attenzione: il contenuto di questo sito si intende come puramente divulgativo. La Farmacia della Stazione (farmasa) non accetta alcuna responsabilita' riguardo a possibili errori, dimenticanze o cattive interpretazioni presenti in queste pagine o in quelle cui si fa riferimento (links)
 

Traduci la pagina

"Farmacia della Stazione"
eredi del Dr. Gabrielli
Via Don Minzoni, 68/72
03100 Frosinone
P. Iva 02710250602
------------------
Il sito non vende e non propone alcun tipo di farmaci e similari.
------------------
Il servizio del sito offre solo alcuni consigli e/o suggerimenti di carattere medico-farmaceutico e rassegna occasionale di articoli e riflessioni farmaceutiche, mediche e bioetiche prese dalla rete.

Feed RSS del sito

bioetica Consigli domande erbe news