È opportuno, per esempio, conoscere e saper utilizzare tutti i sistemi ergonomici (poltrone da ufficio "ad hoc", sostegni per polso e avambraccio, una corretta organizzazione della scrivania) più vantaggiosi per la salute della schiena, al fine di eliminare il più possibile tutte le condizioni sfavorevoli relative alla propria attività lavorativa e che sono in grado di agire in maniera negativa sul proprio stato di salute.
Anche il riposo notturno ha la sua importanza: il materasso e la rete devono essere tali da sopportare in maniera uniforme il carico del corpo su tutta la superficie, favorendo un riposo confortevole.
È inoltre necessario adottare uno stile di vita il più corretto e salutare possibile, quindi:
- prestare attenzione al regime alimentare e al controllo del peso corporeo (il sovrappeso, infatti, costituisce una condizione aggravante per i dolori alla schiena);
- evitare il più possibile le situazioni stressanti, poiché le tensioni nervose provocano una certa rigidità muscolare;
- praticare regolarmente un'attività fisica;
- cercare di smettere di fumare, perché il fumo riduce l'ossigenazione delle strutture più fragili della colonna.
Come combattere il dolore?
Gli obiettivi principali nel trattamento del mal di schiena sono la riduzione del dolore e il ritorno a una vita attiva. Per alleviare il dolore spesso si ricorre al trattamento farmacologico, a base di antidolorifici e/o antinfiammatori (dall'acido acetilsalicilico, al paracetamolo, ai cortisonici).
Un' altra categoria di farmaci utilizzata è quella dei miorilassanti, in grado di "sciogliere" la contrattura dei muscoli paravertebrali e di ridurre in tal modo il dolore e la difficoltà nei movimenti. Questi farmaci devono essere tuttavia utilizzati con cautela in quanto non agiscono tutti allo stesso modo e perché possono avere effetti collaterali anche seri.
Una volta superata la fase acuta è possibile intraprendere una terapia di recupero che deve necessariamente comprendere opportune tecniche di movimento e deve essere strutturata sulla base delle caratteristiche individuali, del tipo di patologia, della sua intensità.
Quali esercizi possono essere utili?
Praticare con regolarità un'attività fisica è fondamentale per tutti, ma in particolar modo per chi soffre spesso di mal di schiena. L'attività motoria, infatti, migliora la prestazione dei muscoli impegnati nei movimenti della colonna vertebrale rendendoli più elastici, più forti e più resistenti e quindi in grado di difendersi meglio da eventuali situazioni potenzialmente stressanti per le vertebre e le altre strutture (legamenti, tendini, dischi, nervi) connesse con la funzionalità del rachide.
Esistono poi esercizi specifici finalizzati ad alleviare il disagio e impedire al dolore di peggiorare, in particolare per decontrarre i muscoli della regione lombare e rafforzare e tonificare i muscoli dorsali e addominali, consentendo una efficace protezione della colonna vertebrale.
Gli esercizi non risolvono definitivamente il problema del mal di schiena, ma sono alla base di un trattamento più ampio di rieducazione posturale globale che prevede, a seconda dei casi, oltre agli esercizi specifici del trattamento rieducativo, anche eventuali altre esercitazioni finalizzate al miglioramento della forma fisica in generale, da effettuare in un secondo tempo.
Al contrario di quanto si potrebbe pensare, infatti, il movimento non soltanto non peggiora la situazione ma stimola più velocemente i processi di recupero, e soprattutto aiuta sia psicologicamente sia fisicamente a sopportare meglio il dolore.
Fonte A cura di Stefania Mengoni - Yahoo salute
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