farmacia della stazione frosinone gabrielli
Increase font size Default font size Decrease font size
L’origine dell’obesità? Nel cervello più che nel piatto
Ultime notizie farmaceutiche

L'INFIAMMAZIONE - I ricercatori, un gruppo americano dell'University of Madison-Wisconsin guidato da Dongsheng Cai, si sono focalizzati su un'area cerebrale chiamata ipotalamo, che controlla l'equilibrio di alcuni sistemi dell'organismo, compreso l'appetito e il bilancio energetico, e sull'infiammazione metabolica, un nuovo fenomeno che sembra all'origine di molte malattie come quelle cardiovascolari e anche il diabete. Non si tratta della «normale» infiammazione che si associa per esempio a un'infezione, a un trauma o un tumore, ma di una infiammazione molto meno evidente ma cronica, che interessa le cellule a livello molecolare. Questo particolare tipo di infiammazione è innescata da alcune proteine e a sua volta mette in moto altre proteine. I ricercatori hanno cercato di capire se il fenomeno dell'infiammazione metabolica potesse in qualche modo essere presente anche nei neuroni del cervello e condizionare l'assunzione di cibo.

COMPLESSI - Studiando i topi, gli esperti hanno dimostrato l'effettiva presenza nel cervello (e in particolare nell'ipotalamo) di un complesso di proteine dell'infiammazione, in sigla NF-kappaB, che può essere attivato da una specifica proteina chiamata IKKbeta, e hanno anche verificato che queste proteine sono più abbondanti qui che nei tessuti periferici dell'organismo. Hanno però visto che di solito, nel cervello, rimangono inattive. Quando però l'alimentazione è particolarmente ricca di grassi, il sistema si mette in moto e dà così origine a un circolo vizioso: quanto più si attiva, tanto più aumenta l'appetito e l'introduzione di cibo. Se invece si blocca la proteina IKKbeta che stimola il sistema (disattivando il gene che la produce), quest'ultimo non si attiva, l'assunzione di cibo diminuisce e i topi non ingrassano. Così questa proteina potrebbe diventare un nuovo bersaglio della terapia anti-obesità.

Corriere Salute

Share this post

   

DISCLAIMER

Attenzione: il contenuto di questo sito si intende come puramente divulgativo. La Farmacia della Stazione (farmasa) non accetta alcuna responsabilita' riguardo a possibili errori, dimenticanze o cattive interpretazioni presenti in queste pagine o in quelle cui si fa riferimento (links)
 

Traduci la pagina

"Farmacia della Stazione"
eredi del Dr. Gabrielli
Via Don Minzoni, 68/72
03100 Frosinone
P. Iva 02710250602
------------------
Il sito non vende e non propone alcun tipo di farmaci e similari.
------------------
Il servizio del sito offre solo alcuni consigli e/o suggerimenti di carattere medico-farmaceutico e rassegna occasionale di articoli e riflessioni farmaceutiche, mediche e bioetiche prese dalla rete.

Feed RSS del sito

bioetica Consigli domande erbe news