farmacia della stazione frosinone gabrielli
Increase font size Default font size Decrease font size
Natale. Lasciarsi andare a tavola? Sì, ma con intelligenza
Ultime notizie farmaceutiche

Prima di arrivare a inorridire guardando dall’alto il numero segnato sulla bilancia di casa, dopo le feste, possiamo per la verità non rinunciare ai piaceri della tavola mettendo in atto alcune strategie per non far lievitare il già citato numero che riporta i nostri chili.

Questa semplice strategia si chiama “compromesso”, spiega Stefania Giambartolomase, gastroenterologo e medico nutrizionista della SISA (Società Italiana di Scienze dell’Alimentazione). «Qualche piccolo "stravizio" come un cioccolatino o una fetta di panettone durante le feste ce lo possiamo concedere – conferma la Giambartolomase – però è bene prestare comunque attenzione a ciò che mangiamo».
Attenzione però: questo non vuole dire che abbiamo via libera di buttarci a capofitto sul vassoio dei dolci; possiamo sì mangiare la nostra fetta di panettone o pandoro ma anche privilegiare il consumo di frutta, magari a merenda o durante gli spuntini. In queste occasioni di “stacco” è bene tuttavia preferire la frutta fresca al posto di quella secca, perché quest’ultima è troppa calorica.

Se proprio vogliamo parlare di calorie, ai dolcetti (torrone & Co.) è comunque sempre meglio la frutta secca come, per esempio, le noci e i pistacchi che grazie al loro contenuto di sostanze antiossidanti possono aiutarci a combattere i danni da stravizi alimentari.
Se poi ci rendiamo conto di aver messo su qualche chilo di troppo è importante evitare di ricorrere a diete improvvisate come il rimanere a digiuno dopo il pranzo di Natale, «preferendo – spiega Giambartolomase – una dieta di compenso ipocalorica, che preveda solamente frutta e verdura per tutto il giorno così da pareggiare le calorie di troppo ingerite il giorno precedente».

Un accenno a parte lo meritano gli alcolici. Non tutti lo sanno, ma gli alcolici possiedono calorie “vuote”, cosi dette perché non apportano nutrienti ma solo calorie appunto. Giusto per farci un’idea: un bicchiere di vino bianco contiene mediamente 70 kca; un bicchiere di vino rosso mediamente 75 kcal, un bicchierino di amaro mediamente 314 kcal e un bicchiere di Champagne mediamente 87 kcal. Non indulgiamo dunque in grandi bevute, sia durante che dopo il pasto. Il brindisi va bene, ma che resti tale.

Quanto, infine, agli inevitabili avanzi dei pranzi che in molti casi ri-riempiranno il frigorifero, è bene decidere in modo accorto come utilizzarli. Sprecare non va bene, ma neanche continuare a riempirsi lo stomaco oltre misura per evitare che vadano a male. Magari si possono dividere e distribuire tra gli invitati; oppure si possono congelare per poi essere consumati in seguito. Facendo attenzione alle norme di conservazione, possiamo garantirci qualche giorno senza dover cucinare, ma solo riscaldare.
Buon Natale e Buon appetito!
[lm&sdp]

© www.lastampa.it - salute - 23 dicembre 2011

Share this post

   

DISCLAIMER

Attenzione: il contenuto di questo sito si intende come puramente divulgativo. La Farmacia della Stazione (farmasa) non accetta alcuna responsabilita' riguardo a possibili errori, dimenticanze o cattive interpretazioni presenti in queste pagine o in quelle cui si fa riferimento (links)
 

Traduci la pagina

"Farmacia della Stazione"
eredi del Dr. Gabrielli
Via Don Minzoni, 68/72
03100 Frosinone
P. Iva 02710250602
------------------
Il sito non vende e non propone alcun tipo di farmaci e similari.
------------------
Il servizio del sito offre solo alcuni consigli e/o suggerimenti di carattere medico-farmaceutico e rassegna occasionale di articoli e riflessioni farmaceutiche, mediche e bioetiche prese dalla rete.

Feed RSS del sito

bioetica Consigli domande erbe news