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Influenza A, ormai è post-emergenza |
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Scritto da Administrator
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lunedì 22 febbraio 2010 |
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"Speriamo che il peggio sia passato: registriamo, infatti, un calo generale dell'attività virale". Lo ha detto Keiji Fukuda, consigliere speciale del direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità sulla pandemia, nel corso di una conferenza stampa da Ginevra Keiji Fukuda ha aggiunto che l'Oms chiederà al panel di esperti sull'emergenza pandemica di incontrarsi nei prossimi giorni per stabilire se il picco dell'epidemia di influenza A/H1N1 sia passato. In pratica "per dire se siamo entrati in una fase di transizione, cosiddetta di post-picco". Non è stata ancora decisa una data per l'incontro, che si terrà comunque nel mese di febbraio. Il post-picco è descritto come "un periodo di transizione, in cui l'attività del virus pandemico continua comunque a essere registrata in alcuni Paesi, ma è in generale in calo. L'epidemiologia oggi - ha aggiunto l'esperto - indica che l'attività virale continua in alcune aree del mondo, e abbiamo testimonianze di nuovi casi in Africa occidentale. Ma in generale la trasmissione in calo. Mentre i decessi accertati legati al virus sono oltre 15 mila nel mondo", ha detto Fukuda. L'attività del virus, "che non è ancora scomparso, è dunque in calo". Insomma, non si può dire che la pandemia sia terminata, ma che secondo gli scienziati che la stanno monitorando, "si registra un calo a livello mondiale". Inoltre, ha continuato l'esperto, l'Oms sta riflettendo sull'opportunità di raccomandare a governi e agenzie farmaceutiche di includere l'H1N1 nei futuri vaccini anti-influenzali. "L'incontro sulla composizione dei sieri per la prossima stagione influenzale nell'emisfero Nord si terrà la settimana prossima - ha detto - In quell'occasione decideremo quali ceppi inserire all'interno dei vaccini. Il 18 febbraio - ha concluso - avremo un meeting pubblico in cui le raccomandazioni Oms saranno rese note".
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