![]() |
| Il fumo affatica la tiroide |
| Ultime notizie farmaceutiche |
|
Una ghiandola iperattiva La maggiore parte degli studi di popolazione hanno dimostrato che i fumatori hanno livelli più bassi di tirotropina, o ormone tiroide-stimolante, e più elevati di ormoni tiroidei, quindi una condizione tipica di ipertiroidismo, come pure una maggior esposizione al rischio di sviluppare ipertiroidismo associato al morbo di Graves. Un rischio tuttavia, reversibile nel momento in cui si smette di fumare. L'associazione con l'ipotiroidismo non è invece così nettamente dimostrata; studi più recenti suggeriscono che nella popolazione di fumatori ci sono meno probabilità di trovare livelli elevati di tirotropina, e meno probabilità di ipotiroidismo, e di anticorpi anti-tiroidei e quindi con meno probabilità di avere la malattia autoimmune della tiroide. Uno studio norvegese ha confermato l'associazione dell'abitudine al fumo e l'ipertiroidismo ma per la prima volta ha verificato una bassa prevalenza di manifesto ipotiroidismo tra i fumatori. Smettere giova Nel campione in esame sono stati inclusi circa 20 mila donne e circa 10 mila uomini che prima della data di reclutamento (luglio 1995) non avevano avuto disturbi della tiroide, per lo meno riconosciuti. Sono stati monitorati per circa due anni misurando le concentrazioni sanguigne di tirotropina e la prevalenza di ipertiroidismo e ipotiroidismo distinguendo in fumatori, ex fumatori e persone che non avevano mai fumato. Rispetto a questi ultimi, tra i fumatori attuali i livelli più bassi di tirotropina erano più bassi e c'erano una minor prevalenza di ipotiroidismo e una maggiore probabilità di trovare casi di ipertiroidismo. In linea con i dati raccolti finora, la conferma dell'aumentato rischio di ipertiroidismo di Graves. Inoltre, si potevano osservare graduali aumenti della concentrazione di tirotropina dal momento in cui si smetteva di fumare e dopo circa 10 o 20 anni i valori non differivano da quelli di soggetti che non avevano mai fumato. Inoltre, nella popolazione di ex fumatori anche la prevalenza delle due condizioni patologiche era simile a quella rilevata tra i non fumatori. Si tratta quindi di una condizione reversibile e un'ipotesi, quella di smettere di fumare, da perseguire in quanto, anche se per la prima volta si è dimostrato che l'ipotiroidismo è meno probabile, resta comunque l'esposizione a un rischio maggiore di ipertiroidismo. Fonte Asvold BO et al. Tobacco smoking and thyroid function: a population-based study. Arch Intern Med. 2007 Jul 9;167(13):1428-32 |
DISCLAIMER
Attenzione: il
contenuto di questo sito si intende come puramente divulgativo. La
Farmacia della Stazione (farmasa) non accetta alcuna responsabilita' riguardo a
possibili errori, dimenticanze o cattive interpretazioni presenti in queste
pagine o in quelle cui si fa riferimento (links)
"Farmacia della Stazione"
eredi del Dr. Gabrielli
Via Don Minzoni, 68/72
03100 Frosinone
P. Iva 02710250602
------------------
Il sito non vende e non propone alcun tipo di farmaci e similari.
------------------
Il servizio del sito offre solo alcuni consigli e/o suggerimenti di carattere medico-farmaceutico e rassegna occasionale di articoli e riflessioni farmaceutiche, mediche e bioetiche prese dalla rete.