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I RICORDI INFANTILI POSSONO RIEMERGERE TARDI |
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Nel gioco, i bimbi collocavano un grande oggetto in un foro nella parte superiore di una macchina. Al suono di una campana, un oggetto identico ma in versione piu' piccola appariva da una porta posta sul fondo della macchina. Sei anni dopo, i ricercatori hanno intervistato i bambini e i loro genitori per determinare quanto e come ricordassero il gioco. Solo circa un quinto dei bambini ha ricordato l'evento, tra cui due bambini che erano sotto i 3 anni all'epoca. Circa la meta' dei genitori hanno ricordato l'evento. Basandosi sui dati raccolti nel passato, i ricercatori hanno rilevato che i bimbi che ricordavano l'evento hanno avuto un sostegno nel farlo dalle competenze linguistiche: in pratica aver parlato del gioco ha contribuito a conservarlo nella memoria di chi l'ha ricordato . "I nostri risultati sono coerenti con le teorie che suggeriscono che la capacita' di base per ricordare le nostre esperienze possono essere in vigore da 2 anni di eta'", ha detto Fiona Jack dell'Universita' di Otago, che ha condotto lo studio. "Lo studio ha implicazioni cliniche e legali, dove e' spesso importante sapere quante probabilita' ci sono che un ricordo particolare di una esperienza precoce sia effettivamente reale", ha concluso .
© salute.agi.it/ - 30 dicembre 2011
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