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| I chili di troppo aumentano il rischio di tumore al rene |
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| Scritto da Administrator | |
| lunedì 08 febbraio 2010 | |
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MILANO - Quello fra sovrappeso e cancro è da tempo un legame certo. L'eccesso di cellule adipose, già collegato a malattie cardiovascolari e reumatiche, ictus e diabete, negli ultimi anni è stato indicato da numerosi studi come possibile responsabile anche di tumori di colon, rene, colecisti, prostata, utero e mammella. Ora uno studio americano pubblicato sul British Journal of Urology International fornisce ulteriori conferme: essere obesi può rappresentare un rischio maggiore per la forma più comune di carcinoma renale, quello a cellule chiare.
LA RICERCA - Lo studio ha definito come «obese» le persone con un indice di massa corporea (Bmi) superiore a 30 (ad esempio, un ragazzo alto un metro e 70 che pesa più di 87 chili). I ricercatori del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York hanno studiato i dati relativi a 1.640 pazienti con tumore del rene e hanno scoperto che esiste una significativa associazione fra il carcinoma a cellule chiare e obesità. In pratica, le persone obese hanno ben il 48 per cento di probabilità in più, rispetto a quelle con Bmi inferiore a 30, di sviluppare questa forma di cancro. Inoltre, dei 1640 partecipanti allo studio (ricoverati nell'ospedale newyorkese fra il 2000 e il 2007) il 38 per cento era obeso e ben il 42 per cento è stato poi operato per un carcinoma a cellule chiare. Al contrario, solo il 31 per cento dei malati con una lesione benigna era sovrappeso. «Dobbiamo ancora capire il motivo preciso del legame fra chili in eccesso e questa neoplasia - ha detto Will Lowrance, autore dello studio -. Supponiamo però che abbia a che vedere con altri disturbi comuni in chi è over-size: cambi ormonali, ipertensione e diabete». IL PERICOLO CRESCE, INSIEME ALLA PANCIA - Conti alla mano, insomma, chi ha la pancia (o, intermini tecnici, soffre di obesità addominale quella in cui il grasso si accumula soprattutto sul girovita), ha il 30 per cento di rischio in più di ammalarsi di una qualsiasi forma di cancro. Il grasso, infatti, costituisce un deposito di colesterolo il quale, a sua volta, è la materia prima per la sintesi di alcuni ormoni sessuali. E, com'è noto, molti tumori sono sensibili al livello di questi ormoni. Secondo le stime dell'Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica, in Italia il 17 per cento degli uomini e il 21 per cento delle donne tra i 35 e i 74 anni è obeso, mentre il 50 per cento degli uomini e il 34 per cento delle donne è in sovrappeso. Attenzione, allora, a evitare abitudini alimentari pericolose: abbondanza di cibi grassi, fritti, salati e piccanti, troppa carne, poca frutta e verdura. E il fumo di sigaretta, altro noto fattore di rischio. È, invece, fare ogni giorno un po' di attività fisica, ma soprattutto fra giovani e anziani italiani lo sport non è praticato abbastanza.
Vera Martinella |
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