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Dubbi sulla sicurezza della e-sigaretta |
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Scritto da Administrator
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lunedì 25 gennaio 2010 |
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La popolarità della sigaretta elettronica rapida crescita, ma non ci sono prove che non faccia male, come quelle tradizionali. Lo sostengono due ricercatori greci sul British Medical Journal, mettendo in evidenza una mancanza, a loro avviso, preoccupante di dati sulla sicurezza di questo prodotto.
E in assenza di nuove prove che la scagionino, avvertono, è impossibile sapere se l'uso comporti dei rischi. Secondo gli autori Andreas Flouris e Dimitris Oikonomou dell'Institute of Human Perfomance and Rehabilitation, non è detto che i consumatori inalino solo nicotina senza aspirare catrame, tabacco o monossido di carbonio, e avvertono: "I consumatori dovrebbero smettere di usare l'e-cigarette finché non si concluderanno gli studi di sicurezza in corso". Una preoccupazione condivisa dall'Organizzazione mondiale della sanità, che si inserisce nella schiera di quanti guardano con sospetto a questo prodotto. I due ricercatori greci hanno analizzato i dati dei tre principali studi condotti per valutare la sicurezza che avevano portato a risultati incoerenti tra loro. "Le pur scarse evidenze a disposizione - concludono Flouris e Oikonomou - indicano la presenza di vari composti tossici e cancerogeni nell'e-cigarette, anche se forse in quantità minori" rispetto a una sigaretta tradizionale.
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