farmacia della stazione frosinone gabrielli
Increase font size Default font size Decrease font size
DISABILITÀ: BOMPREZZI (LEDHA), PARLAMENTO MODIFICHI NORMA CONTRO “FALSI INVALIDI”
Ultime notizie farmaceutiche
Il Parlamento "modifichi la norma sull'innalzamento della percentuale di invalidità", perché provoca un "danno sicuro e del tutto non giustificato" a famiglie e persone con disabilità, comprese le persone con sindrome down, che "non potranno più ottenere l'assegno mensile": è l'appello di Franco Bomprezzi, portavoce Ledha (Lega per la difesa dei diritti delle persone con disabilità) e "giornalista a rotelle", che commenta al SIR una delle misure previste dalla manovra finanziaria, ora in attesa del voto parlamentare, che innalza la percentuale di invalidità dal 74 all'85%, necessaria per poter accedere ai benefici di legge, e alla concessione dell'assegno mensile di assistenza, di 256,67 euro mensili. A suo avviso "l'innalzamento della percentuale comporta come conseguenza il rischio (futuro) che alcune ben precise categorie di persone con disabilità, fra i quali le persone con sindrome di Down, non possano più ottenere tale assegno, peraltro modesto". Anche perché, osserva Bomprezzi, "il risparmio per la spesa pubblica, presunto per l'anno prossimo, si aggira sui 33 milioni di euro, stima legata all'ipotesi che nel 2011 vengano presentate 15 mila domande di invalidità con i requisiti compresi in questa fascia". "Appare dunque evidente - sottolinea - che questo provvedimento nulla ha a che vedere con la giusta lotta alle false certificazioni di invalidità. I cosiddetti ‘falsi invalidi' sono certificati da commissioni ‘vere' di medici ‘veri'. In compenso il danno a famiglie e persone con disabilità è sicuro e del tutto non giustificato". Bomprezzi auspica che il Parlamento, "in sede di approvazione della manovra, provveda a modificare la norma, lasciando intatti i controlli sulle false invalidità e le nuove più severe sanzioni nei confronti dei medici, ma eviti di mettere frettolosamente mano a una materia complessa, senza aver neppure consultato le associazioni più qualificate delle persone disabili. Questo in un Paese che ha approvato, un anno fa, la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità".

© SIR - 9 giugno 2010

Share this post

   

DISCLAIMER

Attenzione: il contenuto di questo sito si intende come puramente divulgativo. La Farmacia della Stazione (farmasa) non accetta alcuna responsabilita' riguardo a possibili errori, dimenticanze o cattive interpretazioni presenti in queste pagine o in quelle cui si fa riferimento (links)
 

Traduci la pagina

"Farmacia della Stazione"
eredi del Dr. Gabrielli
Via Don Minzoni, 68/72
03100 Frosinone
P. Iva 02710250602
------------------
Il sito non vende e non propone alcun tipo di farmaci e similari.
------------------
Il servizio del sito offre solo alcuni consigli e/o suggerimenti di carattere medico-farmaceutico e rassegna occasionale di articoli e riflessioni farmaceutiche, mediche e bioetiche prese dalla rete.

Feed RSS del sito

bioetica Consigli domande erbe news