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| Dimagrire a tutti i costi? Non vale la pena |
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LE SCORCIATOIE - Buona cosa, se non fosse che l'effetto collaterale è stato il dilagare di diete e di integratori per raggiungere nel minor tempo possibile il risultato agognato. Diete monotone, diete di singoli alimenti, diete iperproteiche, diete dissociate, diete senza carboidrati, cerotti mangia grasso, pasticche anti assorbimento, saune, liposuzioni, creme snellenti ed altre sirene sono lì ad ammaliare il povero consumatore con una serie di inconsistenti premesse e false promesse. IL MEZZO E IL FINE - Questo sta spostando l'attenzione dal mezzo al fine. Il raggiungimento (o il mantenimento) di un buono stato di salute è il fine cui bisogna tendere ed il dimagrimento (o il mantenimento del peso ideale) è il mezzo attraverso cui lo stato di salute si raggunge. Significa che non sempre dimagrire (più spesso è perdere peso) è associato a un miglioramento dello stato di salute, perché gli strumenti attraverso i quali si attua possono essere sbagliati, inadeguati, tossici ecc. Insomma non è il dimagrimento ad essere salutare, ma è il come lo si ottiene. LA VERA CAUSA - Se si escludono situazioni particolari, come quelle dei grandi obesi o le persone affette da disturbi comportamentali, l'eccesso di peso nella maggior parte dei casi è dovuto solo alla sedentarietà. Certo mangiare troppo non aiuta, ma, contrariamente a quanto si pensa di solito, non è affatto la prima causa. Qualche dubbio? A levarlo ci pensano i dati che affermano come i consumi alimentari siano in netta diminuzione negli ultimi anni, mentre sono in aumento la sedentarietà e l'eccedenza di peso. Ecco quindi che la naturale predisposizione umana alle scorciatoie conduce all'autoprescrizione di strane diete trovate su alcune riviste (spesso passate di mano in mando durante le sedute dal parrucchiere), oppure apprese dal vicino di casa il cui cognato ha un'amica che ha fatto la dieta del «cavolo», o di integratori che bruciano i grassi o quelli che limitano l'assorbimento, o i farmaci antifame ecc ecc. I più virtuosi si autoriducono le porzioni di pane o di pasta, stanno attenti all'indice glicemico e stimolano il metabolismo con le proteine. La via più sana, quella più logica, quella che porta al successo maggiore forse perché è la più scontata non viene presa in considerazione: l'aumento di attività fisica. COME PERDERE SALUTE - Dimagrire in salute è una faccenda faticosa, perché richiede impegno, ma perdere peso in sé non è difficile, basta trovare il modo migliore per smettere di mangiare senza soffrire. Una famosissima dieta iperproteica a questo riguardo è didattica: è una dieta terribile, caratterizzata da una restrizione così marcata dei carboidrati, frutta compresa e di tutto ciò che non sia carne o pesce con conseguente distruzione del glicogeno muscolare (e dell'acqua ad esso legata...che pesa, sì, ma non è grassa), cui segue una cannibalizzazione del muscolo per inattività (come fa poveretto a contrarsi se gli manca la benzina?) e per deficit energetico (da qualche parte bisognerà pur trarre energia); in questo modo si sta perdendo peso, ingrassando. E non si sente nemmeno il sacrificio di una dieta ipocalorica, perché si può mangiare carne a volontà, salsicce, wurstel...ecc. La sazietà è assicurata e l'astinenza da carboidrati provoca un'intossicazione dell'organismo così marcata da portare ad una forte diminuzione dell'appetito e addirittura alla nausea[2]. Si perde quindi peso senza grossa fatica, mettendo a repentaglio la salute. Un po' come il doping nello sport. Quando si valuta l'efficacia di varie diete sul dimagrimento in realtà ci si accorge che tutte le diete funzionano nella stessa maniera e che la cosa che più condiziona il risultato non è il metodo, ma l'aderenza alla dieta)[3-5]. Dopo i primi periodi di dieta, infatti, gli individui progressivamente l'abbandonano (ne proveranno un'altra e poi ancora un'altra fino a esaurimento diete disponibili, per poi ricominciare) e riprendono progressivamente peso. La Atkins è quella che viene seguita per un tempo maggiore (e grazie!) quindi giudicata fra le migliori. COME GUADAGNARE SALUTE - Eppure il miglior modo per dimagrire in salute è quello più banale: aumentare il dispendio energetico usando la dieta come supporto, cioè mangiando in modo sufficiente alla copertura dei fabbisogni dei vari nutrienti, ma non tanto da vanificare l'indubbio sacrificio di mezzora di corsetta o di cyclette ogni giorno. Senza diete strane, o monotone che non sono in grado di assicurare all'organismo tutto il necessario e che possono essere seguite senza danno per brevi periodi di tempo, senza ricorrere a integratori miracolosi che millantano di aumentare il metabolismo, di indurre inappetenza, di bruciare i grassi, di distruggere calorie. Semplicemente muovendosi di più e seguendo la vecchia, vituperata dagli iperproteici, dieta mediterranea, in grado non solo di consentire un dimagrimento sano e duraturo (ancorché accompagnata da esercizio fisico), ma anche il miglioramento dei parametri di rischio per la salute cardiovascolare e addirittura l'insulinoresistenza tipica della malattia diabetica e delle sindrome metabolica[6, 7].
Referenze bibliografiche Andrea Ghiselli - Corriere salute |
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