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Depressione in gravidanza e post parto, c’è un legame con disturbi alimentari e abusi sessuali |
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Analizzando i dati raccolti, gli scienziati hanno scoperto che un terzo delle donne depresse aveva una storia di disturbi alimentari alle spalle. Inoltre, molte di queste avevano una storia di abuso fisico o sessuale.
«La prevalenza di abusi e storie disturbi alimentari possono essere molto più elevati rispetto a quanto le persone ritengono. La gravidanza e il periodo post-partum è un momento molto vulnerabile per le donne», spiega la dottoressa Samantha Meltzer-Brody, autore principale dello studio e direttore del Programma di Psichiatria Perinatale UNC. I ricercatori hanno poi sottolineato l’importanza della diagnosi e del trattamento della depressione, ricordando che una patologia di questo genere se non diagnosticata e trattata può provocare un enorme malessere per la famiglia e può avere conseguenze disastrose e durature per il bambino.
Lo studio, pubblicato sul Journal of Women’s Health, ricorda inoltre come i figli di madri depresse abbiano maggiori probabilità di sviluppare problemi di salute mentale, e figli di madri con un disturbo alimentare in atto possono avere più probabilità di sviluppare anche loro disordini alimentari negli anni a venire. In conclusione, i ricercatori suggeriscono che la gravidanza è il periodo ideale per fornire l’aiuto medico di cui una donna possa avere bisogno per la propria salute mentale.
© www.lastampa.it - 20 giugno 2011
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