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Dentifrici sotto esame incrociato |
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Scritto da Administrator
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giovedì 12 luglio 2007 |
Sono iniziati ieri, all'Istituto superiore di sanità gli esami sui 61 campioni di confezioni di dentifrici sospetti sequestrate dai NAS in tutta Italia, dopo l'allarme scattato in Canada e Spagna. I test di laboratorio per verificare la presenza di sostanze proibite, dietilene glicolico e batteri, saranno realizzati in tre laboratori dell'ISS: il dipartimento ambiente, quello del Farmaco e il laboratorio di malattie infettive e immunoparassitarie.
Una volta ottenuti i risultati, questi saranno incrociati per verificare la presenza di sostanze vietate e il pericolo per la popolazione. L'Unipro, Associazione italiana delle imprese cosmetiche, ha lanciato un invito alla cautela in merito alla vicenda dei dentifrici sequestrati. In una nota, l'associazione annuncia: ''Sono in corso le verifiche da parte dell'Istituto superiore di sanità per analizzare la regolarità dei prodotti sequestrati''. Ma al momento, si sottolinea, ''non risulta dalle informazioni divulgate dalle autorità sanitarie nazionali un reale motivo di allarme per la salute dei cittadini''. Unipro, prosegue la nota, si riserva di valutare l'esito delle analisi prima di esprimere ulteriori valutazioni sulla vicenda e ribadisce che ''i prodotti cosmetici e per l'igiene personale realizzati e commercializzati in Italia sono sottoposti a rigide valutazioni di sicurezza e regolamentati da specifiche normative, nazionali e Ue, volte ad assicurare la botà e la qualità del prodotto".
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