Liberalizzazioni: la delibera dell'Assemblea Federfarma Stampa
L'Assemblea Federfarma, nella giornata di sabato 21 gennaio, ha approvato all'unanimità la seguente delibera.

"L'Assemblea nazionale straordinaria di Federfarma, riunitasi nei giorni 20 e 21 gennaio 2012, preso atto che le misure concernenti il servizio farmaceutico inserite nel provvedimento del Governo in materia di liberalizzazioni provocheranno il deterioramento della qualità del servizio offerto, fino al collasso del sistema, proclama lo stato di agitazione sindacale della categoria
e conferisce mandato


al Consiglio di presidenza, di pianificare le risposte sindacali con la seguente sequenza:

  1. Effettuare urgentemente un incontro con i Capigruppo parlamentari e con i rappresentanti di Governo e Regioni, perché si ascoltino le ragioni della Categoria sugli elementi inaccettabili (quorum, prelazioni a favore dei comuni, aperture in deroga);
  2. Programmare giornate di sciopero: la prima per il giorno 1° febbraio p.v. e altre giornate in data da definirsi, in assenza di esiti positivi del confronto;
  3. Far precedere le giornate di chiusura da assemblee provinciali, per fornire una corretta informazione alla base sociale sulla decisione odierna, assicurare l'adesione compatta alle forme di lotta e contribuire alla comunicazione;
  4. Effettuare gli opportuni approfondimenti legali, per verificare gli estremi di impugnazione sotto il profilo della legittimità costituzionale;
  5. Accompagnare tutte le iniziative con un'opportuna informazione che spieghi ai cittadini i motivi della protesta a tutela del servizio e non del profitto e programmare manifestazioni pubbliche;
  6. Qualora gli interventi sopra elencati non dovessero sortire risultati positivi, riconvocare l'Assemblea nazionale per valutare l'adozione di ulteriori iniziative sindacali.
Roma, 21 gennaio 2012"

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