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| Come prevenire il mal di schiena |
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| Scritto da Administrator | |
| lunedì 16 marzo 2009 | |
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B. DI CINTIO © La Stampa Salute Oggi pubblico un brano tratto dal libro "Un corpo leggero" di Monica Borio, insegnante di Shiatsu e di Yoga, che ho trovato molto chiaro e particolarmente semplice. Si tratta appunto di una descrizione molto semplice delle funzioni principali che questa parte tanto importante del nostro corpo espleta quotidianamente e che diamo molto spesso per scontato fino al momento in cui il dolore ci ricorda che esiste e che ha bisogno della nostra attenzione. A conclusione del brano ci sono anche alcuni semplici esercizi che l'autrice ci propone per migliorare il nostro rapporto con la nostra schiena dal titolo "Addio mal di schiena!" La colonna vertebrale II corpo che abbiamo ricevuto in dono è un'opera d'arte vera e propria, uno dei tanti capolavori che solo la Natura è in grado di compiere. Non c'è artista, per quanto ricco di talento possa essere, in grado di riprodurre neppure un'ala di una farfalla o il petalo di un fiore nella loro interezza. Il corpo umano è "qualcosa" di ancora più complesso: bisognerebbe essere nello stesso tempo degli ingegneri geniali, degli scultori eccezionali, dei pittori abilissimi e ancora non basterebbe. Perché la sacralità racchiusa nel corpo umano è una prerogativa che solo Madre Natura riesce ad infondere. La prima struttura che si forma nell'embrione è la colonna vertebrale e poi tutto parte da lì: questo è il motivo per cui la colonna vertebrale è di estrema importanza: se si riuscisse a far nascere tutti i movimenti quotidiani proprio dalla colonna vertebrale, ogni azione si compirebbe in modo corretto, ma purtroppo non è sempre così facile. I quadrupedi allungano la loro colonna vertebrale ad ogni singolo passo; evidentemente su due "sole" gambe la questione è più complessa. La colonna vertebrale dei neonati è estremamente flessibile e leggera e rimane così per molto tempo. Negli adulti invece è piuttosto rigida e pesante, ecco perché è così importante "risvegliarla" e rieducarla. La colonna vertebrale è in grado di "crescere" in entrambe le direzioni proprio come una pianta. Alla fine della giornata la maggior parte delle persone sono più "basse" rispetto al mattino e questo è dovuto alla compressione delle cartilagini durante il giorno. È stato anche scritto che: "... tutte le cartilagini così come i dischi intervertebrali, si imbibiscono d'acqua durante il riposo in posizione orizzontale..." (1). (1) O.J. Ressel, "Disc Regeneration: Reversibility is possible in Spinal Osteoarthritis" International Review of Chiropractikal, March/April 1989 Continua su La Stampa Salute |
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