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Celiaci si nasce o si diventa? |
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Attraverso l’analisi dei campioni di sangue di 3500 adulti statunitensi, Catassi e i colleghi hanno dimostrato che la percentuale di soggetti portatori dei marcatori sierologici per la celiachia è pressoché raddoppiata nell’arco di 15 anni, passando da un soggetto portatore ogni 501 nel 1974 a un soggetto ogni 219 nel 1989. “I nostri risultati mostrano come alcune persone sviluppino la malattia celiaca a uno stadio avanzato della vita”, ha dichiarato lo stesso Carlo Catassi.
La celiachia è una malattia autoimmune che interessa principalmente l’intestino ed è caratterizzata da una risposta immunitaria alterata verso una proteina del glutine comunemente presente nei prodotti derivati del grano, dell’orzo e della segale. Le cause di questo disturbo sono ancora sconosciute, anche se fattori genetici e ambientali sembrano giocare un ruolo cruciale nello sviluppo della malattia.
L’aumento dell’incidenza della celiachia in età adulta emersa dallo studio del professor Catassi rispecchia i risultati di uno studio finlandese che aveva mostrato come la malattia celiaca fosse due volte e mezzo più diffusa tra gli adulti piuttosto che tra i giovani. Entrambe conclusioni che sembrano contraddire l’ipotesi secondo la quale questo disturbo farebbe la sua comparsa durante l’infanzia.
Fonte: Catassi C et al. Natural history of celiac disease autoimmunity in a USA cohort followed since 1974. Annals of Medicine; 27 settembre 2010; DOI: 10.3109/07853890.2010.514285
Stefano Massarelli
© yahoo salute - 30 settembre 2010
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