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| Celiachia, imparare a conviverci per combatterla |
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| Scritto da Administrator | |
| martedì 25 novembre 2008 | |
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Vivono bene solo se eliminano il glutine dalla propria alimentazione. Soffrono di celiachia e hanno un'intolleranza permanente alle proteine contenute nel grano duro, nel farro, nell'orzo e in molti cereali minori. A una persona su cento - tale è l'incidenza della malattia in Italia - non è consentito mangiare pane, pasta, biscotti, pizza e ogni altro prodotto contenente tali cerali o anche alimenti che hanno avuto contaminazioni. Una limitazione che si traduce per i celiaci ad un vero e proprio slalom tra i banconi del supermercato, perché il glutine è una sostanza molto usata nell'industria alimentare, per dare consistenza agli impasti e favorire la lievitazione. Ignorare l'intolleranza - secondo il ministero della Salute - provoca un grave danneggiamento dei villi della mucosa intestinale con un conseguente inefficace assorbimento dei nutrienti. Il malassorbimento può portare a carenze alimentari, causa di altre patologie. E tutto peggiora se a soffrirne è un bambino. L'unica terapia oggi disponibile è una dieta priva di glutine da seguire per tutta la vita. Proprio l'ex ministero della Salute ha avviato la campagna di sensibilizzazione "Celiachia: impariamo a conviverci", perché oggi la malattia è stata diagnosticata in 60 mila soggetti ma il numero di chi ne soffre è probabilmente 10 volte superiore. Continua su Kataweb salute |
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