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Bambini, pensate al futuro anche delle vostre ossa |
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Scritto da Administrator
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lunedì 14 dicembre 2009 |
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MILANO - Mettere in guardia i bambini contro i rischi dell'osteoporosi può sembrare una stranezza, o almeno un eccesso di prudenza, ma solo se non si sa che è proprio da giovanissimi che ci si gioca il futuro delle ossa. Spiega Maria Luisa Brandi, docente di endocrinologia e malattie del metabolismo all'Università di Firenze: «Aumentare del 10% il picco di massa ossea - che si raggiunge intorno ai 25 anni ed è la maggior quantità di massa ossea possibile - vuol dire ridurre del 50% il rischio di fratture in età avanzata. E le ragazzine, tra i 12 e i 14 anni, accumulano il materiale osseo che perderanno nei 30 dopo la menopausa. Ecco perché, con la fondazione Firmo-Raffaella Becagli, di cui sono presidente, si è pensato di fare prevenzione davvero primaria rivolgendoci ai bambini». Continua su Corriere salute
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