farmacia della stazione frosinone gabrielli
Increase font size Default font size Decrease font size
Bambini e freddo, un giro in passeggino senza paura
Ultime notizie farmaceutiche
Il freddo e l'organismo dei bambini. Prima di uscire la mamma deve preoccuparsi di coprire bene il piccolo, senza però esagerare. "I bambini, sia i neonati (0-3 anni) sia quelli più grandi (4-7 anni), - spiega Mele - hanno un meccanismo di termoregolazione che permette loro di adattarsi alle temperature. Ma se nei genitori funziona a dovere, nei più piccoli non ancora". In pratica il corpo non trattiene il calore a lungo e quindi diventano più sensibili al freddo. E così, per comprendere le sensazioni dei propri figli basterà pensare al fatto che avvertiranno il freddo o il caldo in maniera più intensa. "Il corpo deve essere tiepido - continua lo specialista - per capirlo però bisogna toccare la fronte e il collo, perché mani e piedi tendono a essere freddi. Il calore infatti si concentra negli organi interni".

Come comportarsi prima di uscire. Prima di uscire bisogna considerare che ciò che nuoce alla salute del proprio bebè non è il freddo, ma il vento e lo sbalzo di temperatura. Quindi il corpo deve acclimatarsi. "Il consiglio migliore è quello dell'abbigliamento 'a cipolla', ovvero a strati. In tal modo si potrà vestire o spogliare il bimbo a seconda delle esigenze". Coprire molto il piccolo, continua Mele, impedisce alla sua pelle di traspirare correttamente, limita la libertà di movimento e, poiché si abituano presto alle temperature calde, durante la crescita rischia di diventare freddoloso. Per evitare lo sbalzo di temperatura quindi è importante consentire al bambino di acclimatarsi, specie se vive in un ambiente molto caldo. E così, prima di uscire, basta sostare nel portone del palazzo qualche minuto ed il gioco è fatto. Inoltre, bisogna ricordare che quando si entra nei locali, anche solo per pochi minuti, sarà opportuno togliere al bimbo gli indumenti più pesanti per non farlo sudare. Stesso discorso vale se si porta in giro in macchina.

Coprire mani, piedi e testa. "È il vento a incidere più di tutto sulla salute del bimbo, perché favorisce il raffreddamento della superficie corporea. E così è facile che si irritino pelle e occhi e che le vie respiratorie si indeboliscano, favorendo l'entrata di virus e batteri". Riparare le mani con i guanti, la testa con un cappello e i piedini con delle calzature adatte è il modo adeguato per proteggerlo dal freddo. Anche la plastica del passeggino può permettere alla mamma portare in giro il bimbo anche in una giornata ventosa.

E il rischio ricadute? "Se il bambino è già stato malato - conclude Mele - nessuna paura. Bisogna ricordare che l'influenza una volta presa non ritorna. Ciò a cui si può andare in contro è un'infiammazione delle vie respiratorie. Laringiti e sinusiti sono dietro l'angolo. Basterà aspettare qualche giorno prima di portare a passeggio il bimbo, convinti però che, subito dopo, con le adeguate precauzioni il freddo non potrà mai fargli male".

A. Sarno
© kataweb salute

Share this post

   

DISCLAIMER

Attenzione: il contenuto di questo sito si intende come puramente divulgativo. La Farmacia della Stazione (farmasa) non accetta alcuna responsabilita' riguardo a possibili errori, dimenticanze o cattive interpretazioni presenti in queste pagine o in quelle cui si fa riferimento (links)
 

Traduci la pagina

"Farmacia della Stazione"
eredi del Dr. Gabrielli
Via Don Minzoni, 68/72
03100 Frosinone
P. Iva 02710250602
------------------
Il sito non vende e non propone alcun tipo di farmaci e similari.
------------------
Il servizio del sito offre solo alcuni consigli e/o suggerimenti di carattere medico-farmaceutico e rassegna occasionale di articoli e riflessioni farmaceutiche, mediche e bioetiche prese dalla rete.

Feed RSS del sito

bioetica Consigli domande erbe news