farmacia della stazione frosinone gabrielli
Increase font size Default font size Decrease font size
Ultime notizie farmaceutiche
In Italia record Ue consumo antibiotici, 60% abuso in 3 regioni Sud
Ultime notizie farmaceutiche
Rasi (Aifa), le punte piu' alte in Campania, Sicilia e Puglia

(Adnkronos Salute) - E' al Sud Italia che si registrano i numeri più preoccupanti sull'abuso di farmaci antibiotici: "Campania, Puglia e Sicilia insieme determinano quasi il 60% di tutto l'eccesso di consumi nel nostro Paese", che secondo uno studio Aifa crea una spesa evitabile di oltre 400 milioni di euro. Il quadro della situazione è stato fornito oggi a Roma da Guido Rasi, direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), che ha presentato nella sede del ministero della Salute la terza edizione della campagna di sensibilizzazione contro l'abuso di questi prodotti, dal titolo 'Antibiotici, difendi la tua difesa. Usali con cautela'. Rasi ha ricordato che "in Italia il consumo di antibiotici e il tasso di antibiotico-resistenza è fra i più alti in Europa: i numeri del nostro Paese stanno superando quelli della Francia e in alcune regioni (come Calabria, Sicilia, Puglia, Campania e Basilicata) sono superiori rispetto a quelli di Cipro e Grecia", che a livello nazionale sono oggi gli unici Stati con cifre più alte. Oggi nel nostro Paese il 44% dei cittadini riceve almeno una prescrizione di antibiotico l'anno, come anche il 53% dei bambini e il 50% degli anziani. Il 15% degli 'over 65' riceve addirittura più di sei prescrizioni di farmaci antibiotici l'anno. Il consumo di questi medicinali a livello regionale nel 2009 - ha evidenziato Rasi - è stato caratterizzato da un chiaro gradiente geografico: consumi più bassi al Nord e più elevati al Sud". La 'maglia nera' va infatti alla Campania, con 37,63 dosi medie giornaliere ogni mille abitanti, mentre il valore minimo si riscontra nella Provincia autonoma di Bolzano, con 13,05 dosi. Secondo i calcoli dell'Aifa, "a livello di singola Regione il risparmio ottenibile" razionalizzando l'uso di antibiotici "inciderebbe considerevolmente sul valore dello sfondamento della loro spesa: nel Lazio per il 29%, in Puglia per il 43%, in Sardegna per il 20%", ha detto Rasi. "La crescita dei consumi legata a un uso non appropriato degli antibiotici - ha proseguito il direttore generale dell'Aifa - è una delle principali cause dello sviluppo dell'antibiotico-resistenza, un fenomeno che costituisce in tutto il mondo un'emergenza di salute pubblica. Nel nostro Paese si registra un uso elevato di alcune classi di antibiotici in particolare, come i chinoloni e le cefalosporine, che andrebbero riservate alla cura di patologie particolarmente gravi. Anche a livello ospedaliero si registra un aumento del consumo di questi prodotti".

© http://www.adnkronos.com/Salute/hp/index.php
 
Neonato muore di freddo a Bologna
Ultime notizie farmaceutiche
Un bimbo di appena venti giorni - che viveva con il gemellino, una sorellina di un anno e mezzo e la mamma in strada e spesso nella biblioteca Sala Borsa, nel centro di Bologna, per cercare riparo dal freddo - è morto la scorsa settimana all'ospedale Sant'Orsola in seguito a una crisi respiratoria, probabile conseguenza anche delle difficili condizioni della sua brevissima vita.

Gli altri due piccoli sono stati ricoverati nello stesso policlinico per precauzione, ma le loro condizioni sono buone. Madre italiana, sui 35 anni, padre pure italiano, la famiglia - che formalmente risulta residente ad un indirizzo nel centro storico della città, in via Tovaglie - a quanto risulta, di giorno aveva trovato più volte riparo in Sala Borsa, la biblioteca civica multimediale del Comune di Bologna, in piazza Nettuno.

L'intervento dei sanitari del 118 risale alla mattina del 4 gennaio, quando un'ambulanza ha soccorso il piccino febbricitante in piazza Maggiore. Il piccolo è stato portato d'urgenza al pronto soccorso del Sant'Orsola, dove i medici si sono subito resi conto delle due condizioni molto gravi. Il neonato è stato ricoverato in rianimazione, ma non ha superato una crisi respiratoria e il giorno dopo, vigilia dell'Epifania, è morto. Esclusa, dopo gli accertamenti clinici, l'ipotesi che il piccino possa essere stato ucciso da un virus.

Il procuratore aggiunto di Bologna Valter Giovannini, ha aperto un fascicolo di atti relativi al decesso di Devid Berghi, il neonato morto il 5 gennaio dopo una crisi respiratoria. L'inchiesta è stata affidata al pm Alessandra Serra, che fa parte del gruppo di magistrati della Procura che si occupa di fasce deboli.

© Avvenire - 10 gennaio 2011
 
PEDIATRI, NASO CHIUSO? NO A MUCOLITICI SOTTO I 2 ANNI
Ultime notizie farmaceutiche

Roma - La Societa' Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS), in linea con la direttiva dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), raccomanda di" evitare l'uso di farmaci mucolitici nei bambini al di sotto dei due anni d'eta', in presenza di sintomi di raffreddore e tosse". Si legge in una nota della Sipps, che spiega che la decisione e' stata presa in seguito ad un'analisi condotta dall'AIFA sui dati di farmacovigilanza, nazionali e internazionali, che ha messo in luce numerosi casi di ostruzione respiratoria importante e di aggravamento di bronchiolite acuta nei bambini trattati con i mucolitici.

Leggi tutto...
 
Ministero della salute adotta il Sistema di misurazione e valutazione della performance
Ultime notizie farmaceutiche
Con Decreto 30 dicembre 2010 il Ministero delle salute ha adottato il "Sistema di misurazione e valutazione della performance, un sistema che tende a valorizzare il patrimonio di professionalità del Ministero promuovendo il merito e favorendo il conseguimento di elevati livelli di efficienza. Al decreto è allegato un manuale che consente di adeguare il sistema di valutazione attuale ai principi contenuti nel D.lgs. 150/2009 in armonia con le indicazioni fornite dalla Commissione Indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l'Integrità della Pubbliche Amministrazioni (Civit).

Leggi il Decreto con l'allegato "manuale operativo"

© Ministero della Salute - 31 dicembre 2010
 
Decreto "Milleproroghe", più tempo per realizzare le strutture per l'intramoenia
Ultime notizie farmaceutiche

Tra le notizie più importanti per la Sanità del cosiddetto "Decreto Milleproroghe" (D.L. n. 225 del 29 dicembre 2010), pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 29 dicembre, vi è la proroga, fino al marzo 2011, della scadenza dei termini per la realizzazione delle strutture utilizzabili per l'attivtà intramoenia. Tale proroga potrà essere estesa al massimo fino al 31 dicembre 2011, ma esclusivamente con un successivo Dpcm da adottare di concerto con il Ministero dell'Economia.
Tra le altre novità per la Sanità, una quota pari a 100 milioni di euro alla ricerca e all'assistenza domiciliare dei malati di sclerosi laterale amiotrofica.

© Ministero della Salute - 30 dicembre 2010

 
<< Inizio < 91 93 95 96 97 98 99 100 > Fine >>

Pagina 93 di 394
 

DISCLAIMER

Attenzione: il contenuto di questo sito si intende come puramente divulgativo. La Farmacia della Stazione (farmasa) non accetta alcuna responsabilita' riguardo a possibili errori, dimenticanze o cattive interpretazioni presenti in queste pagine o in quelle cui si fa riferimento (links)
 

Traduci la pagina

"Farmacia della Stazione"
eredi del Dr. Gabrielli
Via Don Minzoni, 68/72
03100 Frosinone
P. Iva 02710250602
------------------
Il sito non vende e non propone alcun tipo di farmaci e similari.
------------------
Il servizio del sito offre solo alcuni consigli e/o suggerimenti di carattere medico-farmaceutico e rassegna occasionale di articoli e riflessioni farmaceutiche, mediche e bioetiche prese dalla rete.

Feed RSS del sito

bioetica Consigli domande erbe news