farmacia della stazione frosinone gabrielli
Increase font size Default font size Decrease font size Narrow screen resolution Wide screen resolution Auto adjust screen size
Dati storici sui salvavita PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
giovedì 27 dicembre 2007

Che i vaccini siano storicamente tra le principali conquiste della medicina e dell'umanità è ben noto. Un'idea della loro dimensione protettiva e salvavita si può farsela per esempio per quanto riguarda gli Stati Uniti attraverso un  rapporto governativo di ampia osservazione dato che risale fino ai dati del primo Novecento, ora pubblicato su JAMA: risulta che le vaccinazioni contro tredici infezioni per le quali erano raccomandate abbiano ridotto la mortalità addirittura del 99%. Le tredici infezioni sono difterite, pertosse, tetano, poliomielite, morbillo, parotite, rosolia, influenza da Haemophilus tipo b, epatite B acuta, epatite A, varicella, polmonite da Streptococco e vaiolo (per quest'ultimo in realtà la vaccinazione non è più raccomandata dal 1971). Oltre alla mortalità sono drasticamente calati numero di casi e ricoveri. Tutto questo per il raggiungimento e il mantenimento dei livelli di copertura fino dalla prima infanzia (in maggioranza sono vaccinazioni pediatriche) e grazie all'implementazione di programmi d'immunizzazione infantile. Qualche dettaglio. Tra il 1936 e il 1945 le infezioni difteriche per esempio sono state più di 21mila all'anno e le morti 1.800, nel 2006 nessun decesso; oltre alla difterite il calo di mortalità e ospedalizzazioni è stato del 100% per poliomielite e vaiolo. Tra il 1953 e il 1962 oltre 500 mila casi annui di morbillo e 440 morti, nel 2006 solo 55 casi. La parotite è crollata del 96% dalla vaccinazione obbligatoria, il tetano del 93, la pertosse del 92, i decessi per tetano e pertosse del 99. Per quattro malattie con vaccini relativamente recenti, epatite A e B, forme infettive da pneumococco e varicella, i casi e la mortalità sono diminuiti del 90. Dati sui quali far meditare gli attivisti anti-vaccinazioni, come svariati altri sulla ripresa di infezioni laddove si era abbassata la guardia con le immunizzazioni. (JAMA 2007;298:2155-63)


 
< Prec.   Pros. >
 

DISCLAIMER

Attenzione: il contenuto di questo sito è da intendersi come a scopo puramente informativo. La Farmacia della Stazione (farmasa) non accetta alcuna responsabilità riguardo a possibili errori, dimenticanze o cattive interpretazioni presenti in queste pagine o in quelle cui si fa riferimento (links)
 

Farmacia della Stazione
di Gabriele Gabrielli
Via Don Minzoni, 68/72
03100 Frosinone
P. Iva 00070700604

Newsletter farmasa

i tuoi dati sono conservati al solo scopo dell'invio
di una newletter settimanale

Rassegna stampa Farmaceutica


Ricevi HTML?

Scegli il tuo feed

 71 % Italia (12213)
 16 % Stati Uniti (2764)
 5 % Svezia (830)
 2 % Brasile (315)
 < 1.0 % Germania (132)
 < 1.0 % Svizzera (111)
 < 1.0 % Regno Unito (93)
 < 1.0 % Sconosciuto (90)
 < 1.0 % Cina (69)
 < 1.0 % Giappone (60)
 < 1.0 % Messico (54)
 < 1.0 % Francia (50)
 < 1.0 % Spagna (39)
 < 1.0 % Olanda (29)
 < 1.0 % Grecia (24)
 < 1.0 % Canada (16)
 < 1.0 % Federazione Russa (16)
 < 1.0 % Belgio (15)
 < 1.0 % Australia (14)
 < 1.0 % Lettonia (14)
 < 1.0 % Colombia (12)
 < 1.0 % Israele (12)
 < 1.0 % Romania (12)
 < 1.0 % Argentina (11)
 < 1.0 % Irlanda (11)
16987 visits from 85 countries
155,52Visitatori per giorno:
318.609Pagine lette:
701Pagine lette oggi:
765Pagine lette ieri:
377,78Pagine lette per giorno:
2,43Pagine lette per visitatore:
62Visite a questa pagina:
29Pagine lette da te:
max.
49Max online:
07-07-2008, 01:00:00Online (data):
367Max visitatori per giorno:
17-11-2008Visitatori per giorno (data):
1.751Max pagine lette per giorno:
07-11-2008Pagine lette per giorno (data):