|
Embrioni ibridi: quando la scienza è sorda |
|
Ultime notizie
|
Intervista a Neil Scolding
La recente decisione del Parlamento britannico di approvare alcuni aspetti controversi del nuovo disegno di legge sull’embriologia, tra cui la creazione di embrioni ibridi e la possibile cancellazione della figura del padre per la fecondazione in vitro, ha rappresentato una vittoria per una parte del mondo scientifico britannico, quella che da anni cerca di spingere la ricerca verso questi inquietanti lidi. Ma ha anche trovato ostacoli non previsti e sollevato preoccupazioni tra esponenti cattolici, intellettuali laici, politici e una parte non irrilevante della popolazione, che ha messo in discussione l’eticità di tali esperimenti. Le voci contrarie si sono fatte sentire anche tra scienziati e ricercatori determinati a seguire strade più rassicuranti e moralmente accettabili, come quella delle staminali adulte. Neil Scolding, professore all’Università di Bristol e all’avanguardia nell’uso di staminali estratte dal midollo osseo per la cura di malattie come la sclerosi multipla o il morbo di Parkinson, è tra questi.
|
|
Leggi tutto... [Embrioni ibridi: quando la scienza è sorda]
|
|
|
Dormire poco? Una pessima idea |
|
Ultime notizie
|
Il sonno, un’esigenza vitale?
Pensate che dormire sia una perdita di tempo e che non si addica alle “grandi menti”? Niente di più sbagliato. In realtà il sonno è un'esigenza vitale e numerosi studi hanno ormai dimostrato che la deprivazione di sonno ha conseguenze decisamente negative sul fisico e sulla psiche. Gli effetti del dormire poco e male si ripercuotono sul nostro organismo a vari livelli: a partire dai centri che regolano le emozioni, che rischiano di andare in “tilt” con una probabilità quattro volte superiore di incorrere in sindromi ansiose o depressive, all’innalzamento dei livelli di cortisolo, l’ormone collegato allo stress, al deciso ridursi delle difese immunitarie.
Per non parlare delle funzioni cognitive e di vigilanza. I ricercatori hanno dimostrato che in seguito a una notte senza sonno, gli individui mostrano tempi di reazione tanto rallentati quanto quelli che hanno in corpo un tasso di alcool simile al limite legale per guidare un’automobile e che la mancanza di sonno riduce drasticamente la plasticità del cervello rendendolo meno incline ad apprendere e ad adattarsi a nuove situazioni. Chi dorme poco, inoltre, è più instabile e aggressivo, meno creativo e ingrassa più facilmente.
Continua su Yahoo salute
|
|
|
Olio di pesce ed esercizio per il sovrappeso |
|
Ultime notizie
|
Nei pazienti in sovrappeso, l'assunzione di integratori a base di olio di pesce ed un regolare esercizio aerobio riducono il grasso corporeo e migliorano la salute cardiovascolare e metabolica. Ciascuno di questi due elementi è già efficace in questo senso da solo, ma la loro combinazione lo è molto di più. Benchè molti studi abbiano investigato il potenziale dell'esercizio aerobioregolare di migliorare indipendentemente la composizione corporea ed i fattori di rischio cardiovascolari e metabolici, pochi hanno investigato l'influenza degli acidi grassi n-3 su questi fattori di rischio. In base a quanto rilevato, l'aumento dell'assunzione di questi nutrienti potrebbe costituire un'utile aggiunta ai programmi d'esercizio volti a migliorare la composizione corporea e diminuire il rischio cardiovascolare. L'aderenza alla terapia appare durevole: studi futuri dovranno valutare l'efficacia di questa combinazione a lungo termine ed investigare i meccanismi alla base del miglioramento della composizione corporea. (Am J Clin Nutr. 2007; 85: 1267-74)
|
|
Leggi tutto... [Olio di pesce ed esercizio per il sovrappeso]
|
|
|
Diabete: esiti negativi bypass arti inferiori |
|
Ultime notizie
|
|
La sopravvivenza libera da amputazioni a seguito di un bypass dell'arto inferiore per ischemia critica dell'arto nei pazienti diabetici è inferiore rispetto a quella dei pazienti non diabetici, ed anche la mortalità associata all'intervento è maggiore nei diabetici. I pazienti con ischemia critica degli arti di solito richiedono bypass delle arterie distali per prevenire amputazioni maggiori, ma vi è una certa carenza di studi sui diabetici in materia. I pazienti diabetici con ischemia degli arti necessitano di una particolare attenzione sia a livello scientifico che clinico onde ottenere risultati paragonabili a quelli dei pazienti non diabetici. Essi hanno un elevato carico patologico dovuto a manifestazioni multiple sia dell'arteriosclerosi che delle complicazioni del diabete. Il trattamento di questo gruppo di pazienti costituisce una sfida, e richiede la collaborazione di un'ampia gamma di specialisti per ottenere il successo. (Diabetes Care 2008; 31: 887-92)
|
|
|
Come capire lo stress legato al diabete |
|
Ultime notizie
|
|
Uno strumento di screening in due componenti più aiutare ad identificare lo stress specificamente derivante dal diabete. Precedenti studi avevano documentato che lo stress da diabete, definito come preoccupazione del paziente per la gestione della malattia, il supporto, il carico emotivo e l'accesso all'assistenza, è una patologia importante e distinta dalla depressione. Lo strumento proposto è chiamato DDS2, e si basa su due semplici domande a cui il paziente è chiamato a rispondere con un punteggio da uno a sei: si chiede quanto il paziente si senta sovrastato dal diabete, e fino a che punto senta di non seguire adeguatamente la terapia. Un altro test, chiamato DDS17, può essere proposto ai pazienti che risultano positivi al DDS2 per definire i contenuti dello stress e dirigere gli interventi terapeutici. Studi futuri dovrebbero determinare se anche in altre patologie croniche si riscontrino simili condizioni stressanti. (Ann Fam Med. May-June 2008; 6: 246-52)
|
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>
|
| Risultati 121 - 150 di 572 |