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| Testamento biologico: si va sempre peggio |
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| Scritto da Administrator |
| Giovedì 04 Marzo 2010 11:43 |
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La legge sul testamento biologico, sulla cui opportunità abbiamo giàò molte volte espresso forti dubbi, si aggrava ancora di più, aprendo alla possibilità di sospendere la nutrizione quando non sia più efficace, in casi eccezionali di coma irreversibile. L'emendamento è stato proposto, nella competente commissione della Camera dei Deputati, dall'on. Di Virgilio (PDL) e votato dal centrodestra e dall'UDC. PD e IDV contrari, ovvimaente non per i motivi che ci stanno a cuore, ma perchè vogliono una legge chiara che fondamentalmente permetta l'eutanasia. Ma il punto centrale è questo: mi pare che il PDL e l'UDC, spinti da una parte consistente del mondo cattolico e "pro life" sulla necessità di fare una legge in questa materia, si stiano "impegolando" nel cercare di entrare nel dettaglio di una materia molto delicata. E' questo il rischio maggiore di una legge di questo tipo: voler normare per legge una materia dai 1000 risvolti tecnici e dalle evoluzioni scientifiche ancora sconosciute, invece che insistere sul fatto che la nostra normativa in materia è già chiara. Ossia è vietato l'omicidio, l'omicidio di consenziente e il sucidio assistito. Punto e basta! Il problema nasce dal fatto che purtroppo in Italia una parte della magistratura invece che applicare le leggi si inventa le più disparate interpretazioni. Ma questo punto non si elimina automaticamente facendo una legge. Anzi, se la legge è fatta male, che è il pericolo del caso del testamento biologico, si rischia solo di rovinare anche il quadro normativo, aprendo una breccia nel nostro ordinamento giuridico all'eutanasia. Tornando all'emendamento proposto, qualcuno ha detto che questo serve per evitare l'accanimento terapeutico e che al medico così spetta l'ultima parola: ma è già così adesso, e scrivere sulla legge che c'è la possibilità di sospendere idratazione e alimentazione serve solo a fornire un "assist" giuridico formidabile ai sostenitori dell'eutanasia. Insomma la confusione regna sovrana nella poltica su questo argomento, ma questa volta purtroppo una grossa responsabilità è di chi ha suggerito e invitato la politica a muoversi in questo che pare sempre più un vicolo cieco.
Fabio Luoni |
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