![]() |
| Per educare alla pienezza della vita |
|
|
|
| Scritto da Administrator |
| Lunedì 08 Novembre 2010 12:51 |
|
"Educare alla pienezza della vita" è il titolo del messaggio che il Consiglio permanente della Conferenza episcopale italiana ha reso noto oggi, giovedì 4, in vista della 33 Giornata nazionale per la vita che si Quest'azione di sostegno verso la vita che nasce, per essere davvero feconda, esige un contesto ecclesiale propizio, come pure interventi sociali e legislativi mirati. Occorre diffondere un nuovo umanesimo, educando ogni persona di buona volontà, e in particolare le giovani generazioni, a guardare alla vita come al dono più alto che Dio ha fatto all'umanità. "L'uomo - afferma Benedetto XVI - è veramente creato per ciò che è grande, per l'infinito. Il desiderio della vita più grande è un segno del fatto che ci ha creati Lui, che portiamo la sua "impronta". Dio è vita, e per questo ogni creatura tende alla vita; in modo unico e speciale la persona umana, fatta ad immagine di Dio, aspira all'amore, alla gioia e alla pace" (Messaggio per la xXVI Giornata Mondiale della Gioventù 2011, 6 agosto 2010, n. 1). È proprio la bellezza e la forza dell'amore a dare pienezza di senso alla vita e a tradursi in spirito di sacrificio, dedizione generosa e accompagnamento assiduo. Pensiamo con riconoscenza alle tante famiglie che accudiscono nelle loro case i familiari anziani e agli sposi che, talvolta anche in ristrettezze economiche, accolgono con slancio nuove creature. Guardiamo con affetto ai genitori che, con grande pazienza, accompagnano i figli adolescenti nella crescita umana e spirituale e li orientano con profonda tenerezza verso ciò che è giusto e buono. Ci piace sottolineare il contributo di quei nonni che, con abnegazione, si affiancano alle nuove generazioni educandole alla sapienza e aiutandole a discernere, alla luce della loro esperienza, ciò che conta davvero. Oltre le mura della propria casa, molti giovani incontrano autentici maestri di vita: sono i sacerdoti che si spendono per le comunità loro affidate, esprimendo la paternità di Dio verso i piccoli e i poveri; sono gli insegnanti che, con passione e competenza, introducono al mistero della vita, facendo della scuola un'esperienza generativa e un luogo di vera educazione. Anche a loro diciamo grazie. Ogni ambiente umano, animato da un'adeguata azione educativa, può divenire fecondo e far rifiorire la vita. È necessario, però, che l'anelito alla fraternità, posto nel profondo del cuore di ogni uomo, sia illuminato dalla consapevolezza della figliolanza e dalla gratitudine per un dono così grande, dando ali al desiderio di pienezza di senso dell'esistenza umana. Il nostro stile di vita, contraddistinto dall'impegno per il dono di sé, diventa così un inno di lode e ci rende seminatori di speranza in questi tempi difficili ed entusiasmanti. © Osservatore Romano |
DISCLAIMER
Attenzione: il
contenuto di questo sito si intende come puramente divulgativo. La
Farmacia della Stazione (farmasa) non accetta alcuna responsabilita' riguardo a
possibili errori, dimenticanze o cattive interpretazioni presenti in queste
pagine o in quelle cui si fa riferimento (links)
"Farmacia della Stazione"
eredi del Dr. Gabrielli
Via Don Minzoni, 68/72
03100 Frosinone
P. Iva 02710250602
------------------
Il sito non vende e non propone alcun tipo di farmaci e similari.
------------------
Il servizio del sito offre solo alcuni consigli e/o suggerimenti di carattere medico-farmaceutico e rassegna occasionale di articoli e riflessioni farmaceutiche, mediche e bioetiche prese dalla rete.