farmacia della stazione frosinone gabrielli
Increase font size Default font size Decrease font size
Lo Stato deve difendere la vita PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 04 Aprile 2011 07:45
aborto ROMA, lunedì, 28 marzo 2011 (ZENIT.org).- Secondo il Cardinale Juan Luis Cipriani, un'autentica democrazia è possibile se si basa su uno Stato con una retta nozione della vita, che la difenda dal primo istante del concepimento fino alla morte naturale.

“Niente e nessuno può autorizzare la morte di un essere umano, feto o embrione, bambino o adulto, anziano o malato, incurabile o agonizzante. Nessuna autorità può legittimamente imporlo o permetterlo, non ci sono privilegi né eccezioni”, ha segnalato il porporato, Arcivescovo di Lima (Perù), durante l'omelia della Messa che ha presieduto nella Cattedrale venerdì 25 marzo, Solennità dell'Annunciazione del Signore.

 

“Ogni politica sana deve sostenere la famiglia”, ha dichiarato. “Non basta una parola di incoraggiamento”, “l'apprezzamento per la vita si deve manifestare con fatti concreti”.

“Nessuno può intromettersi in una famiglia: contadina, povera o ricca. E non tirino fuori l'argomentazione per cui 'il controllo della natalità e la pillola del giorno dopo sono solo per i ricchi e non per i poveri'. Cinici! Non si uccidono né i ricchi né i poveri, si educa nella famiglia”, ha avvertito.

“Dobbiamo avere il coraggio di affrontare quest'ondata di sessualità sfrenata con la luce della spiritualità e della preghiera: la recita del Rosario, la contemplazione di Gesù nell'Eucaristia, lo studio del catechismo, i genitori che educano i figli e partecipano al loro iter scolastico perché la formazione sia dell'intera famiglia”.

Il porporato ha poi ricordato che quello alla vita è il primo diritto umano.

“L'asse, il centro, l'essenza dei diritti umani è il diritto alla vita, del quale sono parte integrante il diritto del figlio di crescere nel ventre materno, dopo essere stato concepito, il diritto di vivere in una famiglia unita e in un ambiente morale favorevole allo sviluppo della propria personalità, il diritto di maturare la propria intelligenza e libertà attraverso la ricerca e la conoscenza della verità, il diritto di fondare liberamente una famiglia e di educare liberamente i figli facendo un uso responsabile della propria sessualità”, ha aggiunto.

Il Cardinale ha quindi lamentato che nella società attuale molti gruppi vogliano giustificare gli aborti eludendo la gravità degli omicidi di esseri umani nel ventre materno con frasi e terminologie ambigue.

“Si parla di 'interruzione della gravidanza': falso, è l'aborto, la morte, l'omicidio”, ha dichiarato.

© zenit.org 28 marzo 2011

Share this post

   

DISCLAIMER

Attenzione: il contenuto di questo sito si intende come puramente divulgativo. La Farmacia della Stazione (farmasa) non accetta alcuna responsabilita' riguardo a possibili errori, dimenticanze o cattive interpretazioni presenti in queste pagine o in quelle cui si fa riferimento (links)
 

Traduci la pagina

"Farmacia della Stazione"
eredi del Dr. Gabrielli
Via Don Minzoni, 68/72
03100 Frosinone
P. Iva 02710250602
------------------
Il sito non vende e non propone alcun tipo di farmaci e similari.
------------------
Il servizio del sito offre solo alcuni consigli e/o suggerimenti di carattere medico-farmaceutico e rassegna occasionale di articoli e riflessioni farmaceutiche, mediche e bioetiche prese dalla rete.

Feed RSS del sito

bioetica Consigli domande erbe news