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| LA VITA IN GIOCO |
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| Scritto da Administrator |
| Lunedì 22 Novembre 2010 09:31 |
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LA VITA IN GIOCO - Eluana e noi Dal libro e dalle sue testimonianze accorate emerge la contraddizione intrinseca di tutti coloro che portano avanti la battaglia pro choice, pro auto-determinismo, pro eutanasia. Costoro ovviamente non sempre concordano su questi tre binari ma vi ci si avvicinano con sfumature diverse. Eppure in tutti e tre binari si riconosce un motivo comune: la dissociazione tra il sé cosciente e il sé in sé. Secondo questa mentalità diffusa quello che da valore al mio "esser-ci" è il mio essere presente in quanto pensante e non in quanto unica persona bisognosa di amore. La scissione tra l'essere e il percepito aperto da Cartesio capitola nel nichilismo attuale, nello scientismo che non è scienza, nel caos esistenziale dei nostri tempi. Giustamente il titolo è "La Vita in gioco", perché in gioco non è solo Eluana, Terri Schiavo, o tutte le sorelle e i fratelli nella loro condizione ma la consapevolezza della vita, l'auto-coscienza dell'importanza della morte e del dolore nel cammino di ciascuno. L'educazione al tutto della ricchezza di una persona senza dissociazione, anche delle parti più oscure e "infeconde" che attendono di essere significate. Solo questa auto-coscienza del nostro unico esser-ci apre alla gioia radicale e alla solidarietà più feconda. Solo questa auto-coscienza, che è un pre-evangelo, diventa tessuto sociale e fonte di carità più autentica. La vita, anche la più sofferente e malata, è degna di essere vissuta fino in fondo. Mentre il Parlamento è chiamato a pronunciarsi su una legge sul fine-vita e il testamento biologico occorre riaffermare a viva voce e con il cuore che la vita è sacra ed è un dono meraviglioso. È questa l'eredità che ci ha lasciato Eluana Englaro - e prima di lei Terri Schiavo - così come è stata recepita, a mente fredda, dagli autori di questo libro che contiene documenti, inediti, valutazioni medico-scientifiche, contributi d'opinione, interviste, i racconti di persone che si sono risvegliate perfino dopo 19 anni di coma. Contiene anche il monologo teatrale del poeta e scrittore Davide Rondoni e svariate testimonianze, in primis quella del ministro della Salute Maurizio Sacconi, che si è messo in gioco con tutta la sua umanità - e non solo come politico - in questa vicenda. Gli altri interventi sono dei medici Gian Battista Guizzetti, Mario Melazzini,Marco Maltoni, tutti e tre impegnati in prima fila accanto ai malati più gravi; del giurista Luciano Eusebi e di Fulvio De Nigris, il «papà» della Casa dei RisvegliLuca De Nigris di Bologna. In chiusura l'adesione alla vita pronunciata dall'attore e autore teatrale Alessandro Bergonzoni e dal noto giornalista del Tg1 Aldo Maria Valli. © www.zammerumaskil.com Massimo Pandolfi, giornalista, caporedattore de Il Resto del Carlino-Qn, è già autore pro-life di due volumi che hanno suscitato ampio dibattito e ottenuto un grandissimo successo: Liberi di vivere (2008), proseguimento naturale diL'inguaribile voglia di vivere (Edizioni Ares, 2007). Per le Edizioni Ares, Pandolfi ha scritto e pubblicato anche Inchiostro Rosso nel 2004 e Un Poliziotto in galeranel 2005. Edito da Ares libri è in vendita online qui MASSIMO PANDOLFI Massimo Pandolfi, giornalista, è caporedattore deIl Resto del Carlino-Qn, sul cui sito www.quotidiano.net tiene un blog dedicato ai principali temi di attualità. Con La vita in gioco. Eluana e noi, volume di cui è curatore, Pandolfi prosegue in un impegno umano e professionale a favore del riconoscimento delvalore imprescindibile della vita che è iniziato nel 2007 con la pubblicazione di L'inguaribile voglia di vivere ed è continuato nel 2008 con il volume Liberi di vivere, due testi che hanno dato voce a persone che soffrono di malattie molto gravi, ma che scelgono, nonostante tutto, di continuare a lottare, testimoniando anche con gioia la bellezza della vita in ogni circostanza, anche quella apparentemente più drammatica. Oltre a questi volumi, Pandolfi ha pubblicato anche, sempre con le Edizioni Ares, Inchiostro rosso nel 2004 e Un poliziotto in galera nel 2005. Il suo sito Internet è: http://www.massimopandolfi.com/. Il suo blog è: http://club.quotidianonet.ilsole24ore.com/pandolfi |
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