Nella vita, si sa, nessuno nasce con la scienza infusa. E' perfettamente normale, soprattutto in un campo vasto e complesso come quello dell'alimentazione, avere piccoli e grandi dubbi sugli argomenti più disparati. Soprattutto all'inizio di una dieta.
Invece di tenerteli per te, con il rischio di commettere errori compromettenti, leggi attentamente qui sotto: potresti trovare tutte le risposte alle domande che non hai mai osato fare, e trasformare le tue piccole insicurezze in vere e proprie armi anti grasso.
- Quali alimenti non devono mancare in casa?
Tutti quelli che possono tamponare una situazione d'emergenza senza che la tua linea corra rischi: verdure e ortaggi (carote, finocchi, ravanelli), frutta (mele, arance), prodotti magri (yogurt, formaggi)
- Come si compensano gli eccessi?
In certe occasioni, come matrimoni, cerimonie o cena di lavoro, è inevitabile mangiare più del dovuto. Il giorno dopo, però, puoi recuperare mangiando più frutta e verdura, bevendo molto e facendo un po' di moto
- Ogni quanto conviene pesarsi?
A questo proposito ci sono molto teorie, ma la migliore è sempre quella di pesarsi una volta al settimana, nello stesso giorno e alle stesse condizioni: appena sveglia, nuda e dopo essere andata in bagno. Come nel caso della Pesata del Giovedì, un appuntamento da non mancare nel Club
- Quali tecniche sono più indicate per cucinare?
Quelle che apportano la minore quantità di grassi: al vapore, alla piastra, al forno, al microonde, al cartoccio.
- Utilizzare piatti piccoli può essere d'aiuto?
Certamente. Servirsi in piatti da dessert favorisce la sensazione di pienezza, e la soddisfazione psicologica di aver mangiato "un piatto pieno".
- Quanto tempo è bene rimanere a tavola?
Almeno mezz'ora per colazione, pranzo e cena; 15 minuti per gli spuntini. Così ti concentrerai su quello che stai mangiando, gustando ogni boccone e saziandoti più in fretta
- Perché mangiare lentamente fa bene?
Perché il processo di digestione, che comincia con la saliva e con la masticazione degli alimenti, avviene in modo migliore quando i processi si svolgono lentamente, evitando gonfiori e disturbi allo stomaco.
- E' importante decorare i piatti?
Molto più di quanto pensi. Qualsiasi piatto diventa più appetibile e attraente se presentato in modo invitante, e le decorazioni di ortaggi sono perfette per mantenere la linea.
- Le ricette tradizionali vanno abbandonate?
Non per forza. A volte bastano semplici accorgimenti, come sostituire lo zucchero con un edulcorante ipocalorico o il latte intero con latte magro, per rendere light i cibi più amati, senza cambiarne il sapore.
- I fritti si possono mangiare ogni tanto?
Sarebbe meglio di no. I piatti fritti o impanati sono in assoluto i più ricchi di grassi e i più pesanti da digerire. Ma esistono molte alternative...
- E' utile cucinare il giorno prima?
Assolutamente sì. In primo luogo, perché eviterai di stuzzicare in cucina in attesa che sia pronto, e in secondo luogo perché il raffreddamento in frigorifero permette la condensazione dei grassi contenuti nei sughi e nelle carni, che possono quindi essere facilmente eliminati
- Quali sono le bevande più salutari?
Senza alcun dubbio l'acqua, ha zero calorie, seguita da tè e tisane senza zucchero e da succhi di frutta fresca o centrifugati di verdura
- Come devono essere le porzioni?
La regola base è la moderazione. Seguire alla lettera le indicazioni della dieta, soprattutto all'inizio, è fondamentale per "fare l'occhio". E ricorda: se anziché servirli interi spezzetterai i tuoi piatti (carni, pesci, frittate ecc), le porzioni sembreranno più abbondanti
- Uno "sgarro" ogni tanto fa bene o è meglio evitare?
Dipende da come lo vivi. Se lo trasformi in una piccola ricompensa per i tuoi sforzi, sei sulla strada giusta. Se invece lo subisci con sensi di colpa, diventa un'abitudine dannosa, da evitare.
- I panini a pranzo (dieta ufficio) sono proibiti?
Non sempre. Se li scegli con gli ingredienti giusti, come verdure, pollo, tacchino, bresaola, non dovrai rinunciare a questo piacere.
- A che ora è meglio cenare?
L'importante è fare in modo che trascorrano almeno due ore tra l'istante in cui termina l'ultimo pasto e il momento di mettersi a letto. Ed è bene fare in modo di cenare tutti i giorni più o meno alla stessa ora.
- E a colazione, quali alimenti non devono mancare?
Sicuramente i latticini e la frutta, da completare con qualche idrato di carbonio (pane o fette biscottate con marmellata, per esempio).
- E' utile bere un bicchiere d'acqua prima dei pasti?
Sì, ma non al momento di cominciarli. L'ideale è 20-30 minuti prima: in questo modo si inganna lo stomaco facendogli "credere" che è già pieno. E si mangerà meno a tavola.
- Cosa posso fare per completare la mancanza di esercizio fisico regolare?
Se sei poco costante, o hai poco tempo, cerca di dedicarti ogni giorno a un'attività pesante alternativa allo sport, per almeno un'ora. Pulire la macchina, ordinare gli armadi, rastrellare il giardino... sono tutte soluzioni perfette per bruciare calorie!
- Esistono momenti più indicati di altri per fare movimento?
Sì. Durante le prime ore del giorno, il metabolismo è più attivo, e quindi le possibilità di bruciare energie sono maggiori. Ma questo non significa che lo sport pomeridiano vada abolito.
Silvia Nava
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