farmacia della stazione frosinone gabrielli
Increase font size Default font size Decrease font size
Perché vaccinarsi per l'influenza PDF Stampa E-mail
Lunedì 28 Settembre 2009 00:00

L'influenza rientra tra le malattie infettive per le quali è richiesta la segnalazione immediata.  Il medico, quindi, ha l'obbligo di segnalare entro dodici ore, all'ASL di competenza territoriale, ogni caso accertato di influenza.

L'isolamento e l'identificazione delle diverse varianti dei virus dell'influenza nella varie nazioni del mondo sono possibili grazie alla rete di sorveglianza internazionale dell'OMS.

Annualmente, alla fine di febbraio, un comitato di esperti dell'OMS stabilisce quali sono i ceppi virali da inserire nei vaccini antinfluenzali che verranno prodotti per l'inverno successivo.

  oms

I Vaccini

Esistono tre tipi di vaccini antinfluenzali : Vaccino intero, Vaccino subunità e Vaccino split.

Il Vaccino intero è composto da emoagglutinina, neuraminidasi, proteina M, nucleoproteine e lipidi ed è costituito praticamente da virus influenzali inattivati intatti; contiene peraltro anche lipidi dell'involucro virale a cui può associarsi la pirogenicità di alcune preparazioni, è questo il motivo per cui non sono più o quasi utilizzati ed il loro impiego è stato sostituito da quello del vaccino split e subunità, specialmente per l'uso pediatrico.


Il Vaccino subunità è composto da emoagglutinina e neuraminidasi ed è privo degli antigeni interni e dei lipidi dell'involucro virale, per cui contiene solamente le proteine di superficie. Questo vaccino è, in genere, meglio tollerato in confronto a quello a virus intero, rispetto al quale, tuttavia, mostra un potenziale immunizzante minore.


Il Vaccino split è composto da emoagglutinina, neuraminidasi, proteina M e nucleoproteine e viene ottenuto attraverso un processo produttivo che permette di conservare tutte le proteine dotate di attività antigenica (sia interne che di superficie) ed eliminare i lipidi dell'involucro virale. Pertanto il vaccino split è caratterizzato da una buona capacità immunizzante (paragonabile a quella dei vaccini a virus intero) ed è ben tollerato come il vaccino a subunità (rispetto al quale mostra una maggiore capacità immunizzante).

 

 

Per chi è particolarmente raccomandata la vaccinazione?

 

Allo scopo di ridurre la morbilità e la mortalità, nonché gli elevati costi sanitari e sociali correlati all'influenza, in molti paesi le autorità sanitarie consigliano vivamente la profilassi antinfluenzale mediante campagne di vaccinazione.  A tale scopo, il programma vaccinale può avere successo soltanto se opportunamente supportato da un'efficace campagna di informazione specifica sull'influenza e sulla sua prevenzione, destinata non solo ai soggetti a rischio ma anche a coloro che possono trasmettere l'infezione.


La vaccinazione è indicata
in adulti e bambini affetti da:

+       malattie croniche degli apparati respiratorio, circolatorio e uropoietico;

+       malattie degli organi emopoietici;

+       diabete;

+       affezioni dismetaboliche da malassorbimento;

+       malattie che comportino una carente o alterata produzione di anticorpi;

+        nei soggetti con oltre 65 anni d'età;

+       nei soggetti addetti a pubblici servizi di primario interesse collettivo;

+       nel personale di assistenza e nei contatti familiari dei soggetti a rischio;

+       nei bambini ed adolescenti di età compresa fra 6 mesi e 18 anni in trattamento con acido acetilsalicilico e quindi a rischio di sindrome di Reye

+       nei soggetti HIV asintomatici.


 

I Vantaggi economici della vaccinazione

 

I principali vantaggi economici della vaccinazione antinfluenzale sono la riduzione dei costi vaccinazione diretti sostenuti dalle strutture sanitarie come: visite mediche, terapie, ospedalizzazioni. Molto sensibile è anche la riduzione dei costi indiretti come: assenteismo e perdita di produttività.

E' notorio che numerosi studi di analisi costo-beneficio hanno evidenziato chiaramente che i programmi di vaccinazione antinfluenzale consentono di ottenere considerevoli vantaggi economici.

In particolare l'immunizzazione dei soggetti a rischio elevato (quali ad esempio anziani, bronchitici cronici, immunocompromessi), che sviluppano più frequentemente complicanze e richiedono un maggiore impegno delle risorse sanitarie, comporta una riduzione dei costi diretti; d'altro canto, la vaccinazione della popolazione attiva permette di contenere i costi indiretti limitando le assenze dal lavoro e la perdita di produttività.

 

 

 

la pagina dei consigli farmaceutici ha trattato

l'importanza del Vaccino anti-influenzale

 

 

La nostra farmacia è situata in Frosinone

Via Don Minzoni 70-72, nei pressi della stazione ferroviaria.

  • Per contattarci potete chiamare allo 0775-291603

  • oppure inviare un fax allo 0775-203058

  • oppure ancora tramite e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Share this post

Ultimo aggiornamento Lunedì 28 Settembre 2009 10:57
   

DISCLAIMER

Attenzione: il contenuto di questo sito si intende come puramente divulgativo. La Farmacia della Stazione (farmasa) non accetta alcuna responsabilita' riguardo a possibili errori, dimenticanze o cattive interpretazioni presenti in queste pagine o in quelle cui si fa riferimento (links)
 

Traduci la pagina

"Farmacia della Stazione"
eredi del Dr. Gabrielli
Via Don Minzoni, 68/72
03100 Frosinone
P. Iva 02710250602
------------------
Il sito non vende e non propone alcun tipo di farmaci e similari.
------------------
Il servizio del sito offre solo alcuni consigli e/o suggerimenti di carattere medico-farmaceutico e rassegna occasionale di articoli e riflessioni farmaceutiche, mediche e bioetiche prese dalla rete.

Feed RSS del sito

bioetica Consigli domande erbe news