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Una corretta alimentazione ? sempre lo strumento migliore per sentirsi in forma e prevenire le malattie, in quest?ottica salutistica si colloca il nostro 39 foglio dedicato, in particolar modo, alle diete specifiche per curare i disturbi oggi pi? comuni ma mirato, peraltro, all'approfondimento della conoscenza delle pi? elementari nozioni di dietetica, nonch? dei termini che pi? comunemente vengono usati. Ecco quindi i principi fondamentali cui fare riferimento per impostare senza errori un regime alimentare equilibrato.
CALORIA
Fisicamente ? la quantit? di calore necessaria ad innalzare da 15 a 16 ?C la temperatura di 1 Kg. di acqua ma ?, anche, l'unit? di misura del metabolismo.
METABOLISMO BASALE
E? la quantit? di energia consumata da una persona a completo riposo e a digiuno da 12 ore, in un ambiente a media temperatura. E? quindi la quantit? di calorie che serve al nostro corpo per "vegetare". Tale quantit? varia a seconda del peso, dell'altezza, della superficie corporea, del sesso e dell'et?. Nella donna adulta il metabolismo ? di circa 36 calorie all?ora per metro quadrato di superficie corporea, scendendo a 32 calorie in una donna di 60 anni.
FABBISOGNO ENERGETICO
E? la quantit? di calorie per kg. necessaria al nostro corpo per svolgere le normali attivit? quotidiane (muoversi, lavorare, eccetera). Il fabbisogno energetico, che varia a secondo dei peso e dell'attivit? che viene svolta abitualmente dal soggetto, ha un valore medio di 46 calorie per kg. di peso (Kcal) per l'uomo e di 40 per la donna. Tale valore aumenta durante la gravidanza e l'allattamento e diminuisce con l'invecchiamento, a causa della diminuzione del metabolismo e della mobilit?.
PROTEINE
Sono sostanze fondamentali che. dopo l'acqua, rappresentano la maggior componente in peso dei tessuti umani, pari al 16% in peso di un individuo adulto. Vengono anche introdotte con l?alimentazione come quando si mangia una bistecca ma le proteine assunte vengono, poi, scisse per formare gli aminoacidi necessari alla sintesi proteica, come anche gli enzimi, gli anticorpi, l'emoglobina e alcuni ormoni.
Un individuo adulto dovrebbe assumere quotidianamente 0,98 grammi di proteine per ogni Kg di peso, mentre la nostra dieta ? solitamente iperproteica, infatti, mangiando 200 grammi di carne a pasto, si ingeriscono 80 grammi di proteine, quantit? ben superiore a quella necessaria.
CARBOIDRATI
Si possono distinguere in: semplici ( monosaccaridi, es: fruttosio presente nella frutta e disaccaridi, es: saccarosio *zucchero comune* , lattosio presente nel latte ) e complessi come l'amido contenuto nella pasta, pane, riso e patate. Sono la principale fonte di energia per tutte le funzioni fisiologiche e per l'esercizio muscolare ( 1 g. di glucidi produce, 4 calorie). Per questo motivo dovrebbero coprire 60% dei fabbisogno calorico giornaliero.
Un consumo di zuccheri equilibrato ? ancor pi? importante, perch? nel caso se ne assumano pochi con la dieta, l'organismo sar? costretto a far fronte al fabbisogno trasformando in zuccheri le proteine, impoverendo i tessuti muscolari, mentre in caso di consumo eccessivo, i carboidrati saranno trasformati in grasso.
GRASSI (Lipidi)
Sono principi nutritivi presenti sia negli alimenti vegetali (noci, semi oleosi, olive) sia in quelli animali (carne, lardo, burro, formaggi). In questi ultimi sono prevalenti gli acidi grassi saturi, mentre in quelli vegetali prevalgono gli acidi grassi insaturi, entrambi forniscono la stessa quantit? di calorie, pari a 9 calorie per grammo. I grassi dovrebbero coprire il 30% dei fabbisogno calorico giornaliero con circa 60/70 grammi, di cui 1/3 di origine animale e 2/3 di origine vegetale.
E? particolarmente importante l'introduzione, attraverso la dieta, di acidi grassi polinsaturi (Omega 3 e Omega 6) al fine di prevenire o attenuare patologie cardiovascolari ed eccesso di colesterolo.
COLESTEROLO
E? un "grasso" che il nostro organismo in parte assume attraverso l'alimentazione e in parte produce al suo interno. In condizioni normali l'organismo ne produce 2 g. al giorno, per?, per cause ereditarie pu? produrne una quantit? eccessiva che andr? a sommarsi a quello assunto con l'alimentazione. Il colesterolo circola nel sangue veicolato da 2 tipi di lipoproteine: le LDL che tendono a depositarsi sulle pareti interne delle arterie favorendo l?arteriosclerosi, e le HDL, che rimuovono dalle arterie gli accumuli di colesterolo. Purtroppo alcuni fattori come l'obesit? la sedentariet?, il tabacco, l'eccessivo consumo di alcool e una dieta squilibrata favoriscono l'aumento del livello dei colesterolo LDL (comunemente detto "cattivo? ) e la diminuzione di quello HDL (detto ?buono"), facendo superare il livello ottimale di 200mg. di colesterolo nel sangue (colesterolemia) e favorendo le patologie cardiovascolari.
SALI MINERALI e OLIGOELEMENTI
Calcio, cloro, cobalto, ferro, fluoro, fosforo, iodio, magnesio, potassio, rame, selenio, zinco e zolfo. Tutti insieme raggiungono il 4% del peso di una persona di 70 Kg, addirittura, complessivamente 2.800 grammi.
Questa notevole quantit? composta da venti sali deve, essere riequilibrata quotidianamente per sopperire a quelli che l?organismo utilizza ed elimina continuamente. Si tratta di elementi necessari alla costruzione e alla riparazione dei tessuti cosi come alcuni ormoni, enzimi e vitamine. Perci?, mentre con una normale alimentazione varia ed equilibrata se ne assumono a sufficienza, seguendo una dieta dimagrante pu? essere necessario ricorrere a integrazioni.
ACQUA
Contrariamente a quanto alcuni hanno affermato, l'acqua non fa ingrassare e quindi se ne pu? bere in abbondanza. Questa costituisce 2/3 del peso del nostro organismo ed ? fondamentale che tale rapporto resti costante, nonostante i 2,5 Lt che Il nostro organismo ?consuma" quotidianamente. Tale perdita deve essere costantemente rimpiazzata attraverso gli alimenti (per 1 litro) e le bevande per 1 litro e 1/2.
FIBRA
Questa. ? presente solo negli alimenti di origine vegetale ed ? insensibile agli enzimi digestivi, per cui non viene digerita dall'apparato gastrointestinale. Le fibre, e in particolare alcune che hanno un elevato indice di rigonfiamento sono utili nelle diete, poich? aumentando i loro volumi, in presenza di acqua, diminuiscono la sensazione di fame a livello gastrico (diete dimagranti) e favoriscono pertanto l'evacuazione a livello intestinale ed il mantenimento della flora batterica intestinale naturale.
OBESITA?
Si giunge all'obesit? quando il peso di un individuo supera quello ideale del 25% per l'uomo e del 30% per la donna, mentre al di sotto di tali percentuali si pu? parlare, solo, di sovrappeso.
PESO CORPOREO IDEALE
Il peso forma ? una necessit? non solo estetica. Chi tende ad accumulare chili in eccesso, mette infatti a repentaglio la propria salute, favorendo l'insorgenza di disturbi pi? o meno gravi. Ma come stabilire il proprio peso ideale ? Una regola semplice consiste nel sottrarre alla statura in centimetri il numero 100 se uomo, 104 se donna, il resto ? in kg. il peso normale. Il metodo pi? aggiornato ? comunque il Body Mass Index, vale a dire l?indice di massa corporea che si calcola dividendo il peso attuale per il quadrato della propria altezza; se il risultato porta ad una cifra compresa tra 18,5 e 25, il peso ? perfettamente normale. Per esempio una donna alta 162 cm. che pesa 54 Kg. dovr? fare questo calcolo: 54:(16,2x16,2)=20,6 (indice di massa corporea).
la pagina dei consigli farmaceutici ha trattato la dieta
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