|
In pilole i punti essenziali
Per dimagrire e stare in forma devi tenere bene a mente le seguenti cose:
1 - Occorre una dieta ipocalorica e bilanciata ma fai molto attenzione al fai da te. Segui un percorso con un esperto e ad personam. 2 - Nelle situazioni di sovrappeso, più o meno grave, in genere il metabolismo basale è talmente basso che occorre alzarlo. La sola dieta infatti fa poco e rischia di farci perdere massa magra e non massa grassa. 3 - Pasti piccoli e numerosi alzano il metabolismo. 4 - Una moderata attività fisica di almeno 30 minuti 3 volte a settimana alza il valore del metabolismo. 5 - L'attività fisica dev'essere in prevalenza aerobica e con picchi anaerobici. Usa un cardio frequenzimetro per conoscere la tua soglia aerobica e lavora con costanza in questa soglia. 6 - L'uso dei pesi leggeri per tonificare non solo migliora l'aspetto corporeo e la nostra forma fisica ma tende a innalzare il metabolismo anche nei momenti in cui non facciamo attività. Però attenzione a non togliere tempo ai 30 minuti dedicati all'attività aerobica. Aggiungi quando e come puoi una piccola attività sistematica con pesi leggeri, costante e che abbia un numero di ripetizioni in crescita di settimana in settimana. 7 - Perdere correttamente peso significa fare una "conversione" abitudinaria e di vita. Non basta cambiare e regolamentare le abitudini alimentari ma anche quelle motorie. Nell'impossibilità di tenere il livello minimo di 30 minuti aerobici tre volte a settimana, sfruttare gli stratagemmi domestici e di movimento esterno (fare le pulizie, sistemare gli oggetti, fare le scale, andare a piedi, ecc). Attenzione però queste attività non sostituiscono i 30 minuti aerobici tre volte a settimana ma li compensano lievemente quando non sia possibile mantenere il programma. 8 - Dormi almeno 7 ore a notte e cerca di dormire serenamente e profondamente. 9 - Davanti agli eventi stressanti della vita usa strategie salva stress che non ti facciano gettare a peso morto in compensazioni alimentari o abitudini disordinate. I 30 minuti tre volte a settimana possono essere un principio di strategia salva stress. 10 - Non stare da solo in questo tuo percorso di "conversione" ma unisciti ad altri che vivono un percorso similare e fatti aiutare anche con gratificazioni verbali da chi ti è vicino. Le grandi battaglie non si vincono mai da soli ed i piccoli risultati sono sempre un grande successo. Coraggio, dunque, e buon inizio!
PiEffe
Tutti gli esperti sono concordi nel sostenerlo: le maxi porzioni di cibo sono tra le cause principali del sovrappeso. In più occasioni, infatti, è stato dimostrato che più il piatto è colmo più siamo inclini a svuotarlo, in base ad un meccanismo noto anche come "sindrome del piatto pulito". Viceversa, stando ad una ricerca della Cornell University statunitense, una porzione piccola stimola psicologicamente a saziarsi prima. Purtroppo, però, negli ultimi 20 anni la dimensione di porzioni e confezioni di cibo è aumentata drasticamente, spingendoci di conseguenza a mangiare di più. Hai mai notato che, una volta aperto un pacchetto di patatine o di crackers, tendiamo naturalmente a finirlo anche per non lasciarlo "in giro"? Questo, ahinoi, accade indipendentemente dal numero di patatine o di crackers contenuti nel pacchetto, e soprattutto indipendentemente dalla nostra fame. Ma allora, come possiamo tenerci alla larga dalle insidie delle porzioni maxi? Ecco le cinque regole d'oro dell'American Dietetic Association.
Vittima delle maxi-porzioni
- Presta attenzione alle confezioni. Se sei single o vivi in coppia, inutile acquistare quelle formato famiglia: oggi in commercio esistono versioni "ridotte" di quasi tutti i prodotti
- Cambia il formato dei tuoi piatti. Più piccoli saranno, più si "riempiranno" rapidamente. E lo stesso vale per le coppette da gelato, i bicchieri da bibita...
- Evita di servire il cibo in piatti da portata: è uno stimolo irresistibile a servirsi due volte o anche di più. Per non rischiare, prepara il piatto in anticipo e solo con le quantità previste dal tuo Programma Dietetico
- Anche l'occhio vuole la sua parte. Dedica qualche attenzione anche all'aspetto estetico della tavola e del piatto: apparecchia con cura anche quando mangi da sola, decora il piatto con erbe e verdura fresca. Alla fine del pasto sarai più soddisfatta
- Niente avanzi please! Se il tuo menù prevede 80 grammi di pasta, non cedere alla tentazione di prepararne il doppio per non cucinare la volta successiva: inevitabilmente ti concederai una forchettata in più, e poi un'altra... Meglio evitare del tutto!
Silvia Nava © http://www.miadieta.it/
Dormire bene fa dimagrire Forse non ci hai mai pensato e nemmeno ti è capitato spesso di sentirlo dire, ma il rapporto tra sonno e bilancia può essere molto più stretto di quanto tu creda.
Garantirsi almeno 7/8 ore di riposo per notte è infatti il modo migliore per evitare di accumulare peso, soprattutto nella zona attorno al punto vita. Ad accorgersene è stato il professor Jean-Philippe Caput, medico dell'Università di Laval, nel Quebec, che ha dimostrato come dormire questo esatto numero di ore (quindi non molte di più ma nemmeno di meno) sia il modo migliore per garantire l'equilibro tra due ormoni chiave per l'appetito: la leptina, che lo sopprime, e la girelina, che invece lo stimola. Per evitare sbalzi o attacchi di fame, quindi, cerca di rispettare questi ritmi, andando a letto ad orari regolari e puntando la sveglia al momento giusto.
Ma c'è dell'altro sul fronte alimentazione e riposo. Gli scienziati della Santa Clara University sostengono che mangiare in maniera sana e seguire una dieta equilibrata sia la strategia migliore per assicurarsi non solo un sonno di qualità, ma perfino tanti bei sogni d'oro e perfino a luci rosse. Nello studio effettuato dagli esperti americani, infatti, le persone che mangiavano meno grassi e meno fast food avevano un'attività onirica più ricca e vivida. Lo studio non ha specificato con esattezza i cibi più adatti a promuovere questo tipo di attività, ma è dimostrato che alti livelli di zucchero nel sangue (come quelli provocati da un forte consumo di carboidrati) possono ridurre le ore di sonno REM, ossia quelle in cui si sogna di più. Lucia Teresa Corna © http://www.miadieta.it/
|