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Automedicazione per chi va in vacanza |
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Scritto da Administrator
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lunedì 08 giugno 2009 |
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La parola d'ordine per viaggi sicuri è attrezzarsi. Con tutto il necessario per sopravvivere fuori casa, ma anche con un kit di farmaci per gestire al meglio i piccoli problemi di salute in agguato. A dettare le regole per un fai-da-te sicuro e senza rischi è la guida "Automedicazione per chi va in vacanza all'estero-Istruzioni per l'uso", presentata ieri a Milano da Anifa (Associazione nazionale dell'industria farmaceutica dell'automedicazione) e Unione nazionale consumatori (Unc).
Un vademecum disponibile online (www.anifa.federchimica.it e www.consumatori.it), che i promotori puntano a distribuire anche nelle agenzie di viaggio. Il manuale, una sessantina di pagine in formato tascabile completo di colorati disegni a fumetti, affronta l'automedicazione dalla A alla Z. In 26 capitoletti che spiegano al viaggiatore cos'è il disturbo, come si manifesta e come si cura. Con i medicinali citati per principio attivo, così da riconoscerli anche in Paesi stranieri nei quali si parla una lingua sconosciuta. Ma quali sono i farmaci da non dimenticare nell'armadietto di casa? Come sottolinea Mario Eandi, ordinario di Farmacologia clinica all'università di Torino "molto dipende dai disturbi di cui ciascuno tende a soffrire più spesso", precisa l'esperto. Ma in generale, elenca, possono rivelarsi utili "una crema cortisonica per gli arrossamenti da sole o da punture d'insetto, un collirio per gli occhi irritati, un disinfettante, un antipiretico, un antidolorifico, un antidiarroico".
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 08 giugno 2009 )
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