ROMA, domenica, 25 ottobre 2009 (ZENIT.org).- Ai farmacisti va garantita l'obiezione di coscienza rispetto a un prodotto come la cosiddetta "pillola del giorno dopo".
Il tema è stato discusso venerdì scorso presso la casa "Bonus Pastor" nel corso del convegno "L'obiezione di coscienza del farmacista. Tra diritto e dovere", organizzato dall'Unione Cattolica Farmacisti Italiani (UCFI).
A seguito della prolusione del segretario generale della CEI, monsignor Mariano Crociata (http://www.zenit.org/article-20026?l=italian), sono intervenuti studiosi laici, giuristi e rappresentanti del settore farmaceutico, tutti concordi nel sostegno all'obiezione di coscienza.
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Leggi tutto... [Su RU486 e kit eutanasico: diritto dei farmacisti all’obiezione di coscienza]
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Ne è davvero convinto: i bambini sono «nati per leggere ». E difatti con questo nome ha battezzato, dieci anni fa, un progetto che, con la collaborazione di pediatri e bibliotecari, promuove la lettura ad alta voce ai bambini. Spiega Giancarlo Biasini, direttore della rivista Quaderni dell'Associazione culturale pediatri: «Leggere aiuta a crescere e non è mai troppo presto per iniziare ad amare i libri. A sei mesi un bambino è già in grado di interessarsi a un testo a patto che riporti molta 'faccine' perché il piccolo è da subito interessato ai volti, a cominciare da quello della mamma. A un anno arrivano le prime filastrocche accompagnate da tante figure. Ma, attenzione: vanno lette stando insieme, non vale mettere il piccolo davanti a un cd o a un dvd. Quello che attrae il bambino, e gli fa amare le figure, la rima, il libro, sono i genitori, è la possibilità di stare vicino a loro, di ricevere attenzione. I bambini impareranno a voler bene ai libri perché vogliono bene a voi». Da qui l'idea di un decalogo ( vedi qui a fianco) che serva a mamme e papà per diventare buoni lettori.
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Leggi tutto... [Il primo libro? A sei mesi]
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Aggiornamenti
- Sono state vaccinate al 13 novembre circa 150.000 persone
- Percentuale di vittime in rapporto al totale dei malati di nuova influenza A: 0,0033 per cento
- Totale vittime correlate alla nuova influenza A: 53
- Casi che necessitano di assistenza respiratoria: 167
- Percentuale dei casi che necessitano di assistenza respiratoria in rapporto al totale dei malati: 0,01
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Leggi tutto... [Influenza A/H1N1 Il punto della situazione al 15 novembre 2009]
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E' stato pubblicato il 5° Rapporto CeDAP relativo all'evento nascita in Italia nel 2006. Il Rapporto, curato dall'Ufficio di Direzione Statistica del Ministero, raccoglie i dati rilevati dal flusso informativo del Certificato di Assistenza al Parto (CeDAP).
La rilevazione – istituita dal Decreto del Ministro della Sanità 16 luglio 2001 n. 349 – costituisce la più ricca fonte a livello nazionale di informazioni sia di carattere sanitario ed epidemiologico, sia di carattere socio-demografico relative alla natalità e alla mortalità neonatale.
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Leggi tutto... [Nascere in Italia: nuovo rapporto CeDAP]
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Presentano quasi ogni notte disturbi del sonno, a scuola fanno la voce grossa con i compagni più deboli da ridicolizzare; bevono senza limiti, pretendono sempre tutto e subito: telefonini e playstation, vestiti firmati, soldi. I motivi? Ottenere maggiore popolarità all'interno del gruppo, la voglia di riscattarsi o vendicarsi, o più semplicemente divertirsi per passare il tempo e vincere la noia.
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Leggi tutto... [Insonnia e depressione. L’identikit del bullo]
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MILANO - Il movimento revisionista parte dalla Gran Bretagna: dati alla mano, rispetto alle 250 mila morti per la nuova influenza A previste dal governo all'inizio dell'epidemia, se ne sono contate a oggi 154. Steven Field , chairman del Royal College of GPs (l'associazione che riunisce i medici di famiglia) commenta: «Ho sempre pensato che fosse una stima troppo alta.
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Leggi tutto... [Influenza A, meno paura]
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La pandemia è causata da un nuovo virus influenzale A/H1N1 che si è diffuso da marzo 2009 a partire dal Messico in tutto il mondo.L'Organizzazione mondiale della sanità l'11 giugno 2009 ha dichiarato lo stato di pandemia influenzale con il passaggio alla fase di massima allerta. Il Ministero ha istituito il 24 aprile un'apposita Unità di Crisi presieduta dal Viceministro Ferruccio Fazio.
In questa sezione sono disponibili tutte le informazioni e i consigli utili.
Il punto della situazione
- Incidenza settimanale dell'influenza nella popolazione: 0,9 %
- Numero dei casi settimanali stimati in base all'incidenza: 540 mila
- Percentuale di decessi in rapporto ai malati dall'inizio della pandemia : 0,0032 %
- Decessi dall'inizio della pandemia: 26
- Vaccinati al 1 novembre: 41 mila
Aggiornato al 6 novembre 2009 - ore 17.00 Consulta il comunicato correlato di seguito...
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Leggi tutto... [Nuova influenza A (H1N1) il punto all'inizio di novembre]
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