MILANO - Non sono paffuti, sono proprio obesi.
E hanno già un piede nelle cardiopatie, a guardare il profilo dei loro fattori di rischio cardiovascolare degni di un sessantenne. Eppure vanno alla scuola materna: secondo i dati raccolti da ricercatori americani dell'Università della Carolina, pubblicati su Pediatrics, quattro bimbi obesi su dieci hanno la proteina C reattiva troppo alta. Un segno di infiammazione che può preludere allo sviluppo di malattie di cuore e vasi, come confermano dati italiani analoghi raccolti di recente dalla Società Italiana di Diabetologia.
Continua su Corriere salute
|
|
Un ottimo libro, scritto dal dottor Renzo Puccetti, medico-chirurgo, specialista in medicina Interna a Pisa, con la prefazione del nostro presidente Carlo Casini. Qui di seguito trovate la recensione fatta dal sociologo, storico nonché scrittore Massimo Introvigne, fondatore e direttore del CESNUR (Centro Studi sulle Nuove Religioni).
"Ho conosciuto una ragazza che aveva abortito in una clinica nella zona di Regent's Park, dove mentre abortisci ti portano fiori e champagne. Quella ragazza era stata trattata da regina tanto da uscirsene dicendo: ‘Quando potrò averne un altro?'". Così scriveva nel 2006 sul "Guardian" una femminista storica, Mary Kelly: un segno della noncuranza con cui ormai si trattano - e non solo a Londra - le vite umane uccise con l'aborto. Lo si apprende (a p. 58) leggendo il libro di Renzo Puccetti, medico specializzato in Medicina Interna impegnato nell'associazione Scienza & Vita, pubblicato dalla Società Editrice Fiorentina (Firenze 2008) con il titolo "L'uomo indesiderato. Dalla pillola di Pincus alla RU 486".
|
|
Leggi tutto... [Segnalazione di lettura: L'uomo indesiderato]
|
|
Il pediatra Susanna Esposito rispnde ad una lettrice su Kataweb salute
"Salve, ho una bambina di 5 anni. Fin da quando aveva due anni, verso la sera o la notte, ha lamentato dolori ai piedi. Spesso sono cosi forti che la bambina si sveglia la notte piangendo. Abbiamo fatto molti esami ma sembra tutto regolare. L'unica "spiegazione" che ci è stata data è che la bambina possa avere una forte irrorazione di sangue ai piedi. Per calmarle i dolori il pediatra ci ha consigliato di dargli una supposta di tachipirina da 250mg, che ha effetti positivi. Ma ho paura di intossicarla per la somministrazione continua di farmaci. Ho letto di possibili dolori della crescita. In che modo è possibile certificarne l'esistenza? Cosa è posso fare? "
|
|
Leggi tutto... [La bimba piange per colpa dei piedi]
|
|
http://www.progettoautismo.it/ è un nuovo sito, nato sponteneamente da due genitori di un bimbo autistico.
Il sito, ancora in erba per quanto riguarda il materiale, ma già valido per contenuti, propone una mappa a quei genitori che vivono la vocazione unica di avere un bimbo autistico nella loro famiglia.
Da segnalare la mini-guida indispensabile per i genitori
|
|
|
Nell’ambito delle attività per promuovere la qualità e la sicurezza delle cure, il Ministero ha pubblicato un manuale che comprende le linee guida e la checklist, elaborate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nell’ambito del programma “Safe Surgery Saves Lives”, adattate al contesto nazionale. I documenti sono stati predisposti con il contributo dei professionisti operanti in sala operatoria. Tra le associazioni ACOI, SIC, FNOMCEO, IPASVI.
|
|
Leggi tutto... [Sicurezza in sala operatoria]
|
|
La "fame nervosa" è il termine comune per indicare ciò che gli studiosi del comportamento alimentare definiscono eating emozionale, cioè "la situazione vissuta da quei soggetti che mescolano le emozioni con l'assunzione di cibo e usano il cibo per far fronte alle emozioni che ogni giorno incontrano".
Anche chi non è oppresso da problemi di peso raramente mangia solo per soddisfare la fame biologica e per nutrirsi. Alcuni studiosi hanno ipotizzato la causa dei comportamenti alimentari anomali: essi ritengono che la fame nervosa si sviluppi nella prima infanzia.
Secondo questa teoria, è essenziale che la mamma capisca quando il bambino avverte un reale bisogno di mangiare e quindi soddisfi la fame porgendogli il seno o il biberon, evitando di offrirgli il cibo quando il pianto infantile non è effettivamente una conseguenza della fame. Se questa giusta interpretazione della mamma non si verifica, è probabile che il figlio crescerà senza essere capace di elaborare una giusta identificazione della fame e non saprà distinguere tra questa ed altre sensazioni.
|
|
Leggi tutto... [La fame nervosa]
|
|
|
MILANO - Mohamed ha solo cinque anni, e da tre vive con un catetere inserito nella clavicola, che per 8-10 ore al giorno e tre volte alla settimana lo cura con un farmaco salva-vita, senza il quale avrebbe già smesso di lottare. La sua unica speranza è un trapianto di midollo osseo, che però non si riesce a trovare. Per questo la famiglia del piccolo ha rivolto un appello in arabo durante la trasmissione «Mattino 5», per chiedere aiuto in particolare alla comunità tunisina in Italia.
|
|
Leggi tutto... [Trapianti: appello in tv in arabo per salvare bimbo tunisino]
|
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>
|
| Risultati 85 - 98 di 893 |