TURCO: UNO STIMOLO ULTERIORE
A INVESTIRE SUI NOSTRI GIOVANI RICERCATORI
In riferimento al conferimento del premio Nobel per la Medicina al professor Mario Renato Capecchi, il Ministro della Salute Livia Turco ha rilasciato la seguente dichiarazione:
?Desidero esprimere le mie pi? sincere congratulazioni a Mario Renato Capecchi per il prestigioso riconoscimento alle sue importantissime ricerche. Le origini italiane del professor Capecchi sono un indubbio stimolo a investire sui nostri giovani ricercatori. E in questo senso va la decisione che abbiamo assunto di riservare il 5% del fondo per la ricerca sanitaria del Ministero della Salute ai progetti proposti dai ricercatori italiani ?under 40?, che saranno selezionati con un apposito bando pubblico di prossima emanazione.
Penso sia giusto ricordare oggi questa opportunit? concreta, ideata proprio per consentire ai nostri scienziati di trovare in Italia la possibilit? di sviluppare le loro ricerche in modo indipendente e senza condizionamenti?. |
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Da E' Vita.
Le necessit? dei malati di tumore non passano per l?eutanasia. Non solo, le testimonianze dei medici che lavorano sul campo confermano che le (rarissime) richieste di qualche paziente di anticipare la fine della propria vita discendono per lo pi? dal dolore, dall?angoscia per il futuro, e dalla paura di essere un peso per la propria famiglia. |
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Leggi tutto... [Malati di tumore: 40 mila. Richieste di morire: 4]
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Da E' Vita. Fino a un certo punto quella che ha condotto al dramma dell?Ospedale San Paolo di Milano poco pi? di un mese fa ? stata una vicenda "normale". Stando alla mentalit? corrente, infatti, prima che l?aborto terapeutico uccidesse il feto sano tutto era avvenuto seconde le regole. Com?? noto, appresa la felice notizia della duplice gravidanza, la signora trentottenne (gi? madre di un bambino) si era recata in ospedale per sottoporsi agli esami di diagnosi prenatale d?accordo con il marito.
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Leggi tutto... [Purché sia sano: fino al parto una corsa a ostacoli]
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Ogni anno sono circa 10 milioni le persone morte o ferite a causa degli errori medici. Solo in Europa, un paziente su dieci che entra in ospedale incorre in qualche procedura poco sicura o pericolosa, ma prevenibile. L'allarme ? dell'Organizzazione mondiale della sanit? (OMS) che ha organizzato una conferenza internazionale a Oporto, in Portogallo, proprio per parlare di sicurezza dei malati. L'appuntamento, che ha il sostegno della Commissione europea, vuole mettere intorno a un tavolo ricercatori e politici per creare una sinergia sul Vecchio continente. "I paesi UE hanno ora uno strumento - afferma Liam Donaldson, che guida l'alleanza mondiale per la sicurezza dei malati dell'OMS- per tradurre le scoperte scientifiche in azioni concrete a vantaggio dei pazienti. In modo da salvare delle vite". Ma la strada da fare sembra lunga, visto che gli esperti dell'Organizzazione affermano che "in ogni caso ulteriori ricerche sono necessarie prima di determinare l'esatto impatto della scarsa sicurezza sulla salute".
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A ribadire l'impegno del Governo contro la malattia ? il ministro della Salute, Livia Turco
"Le carenze e le questioni problematiche ancora aperte" nella lotta all'Alzheimer in Italia "potranno avviarsi a soluzione attraverso una strategia di investimenti sull'assistenza domiciliare, strettamente collegata al varo del Fondo per la non autosufficienza. E ci? vale anche, e in parte rilevante, per le disomogeneit? territoriali". A ribadire l'impegno del Governo contro una malattia che colpisce 900 mila italiani (pari all'1,5% della popolazione totale) e 6,4 milioni di europei ? il ministro della Salute, Livia Turco, in un messaggio inviato in occasione del concerto benefico organizzato ieri sera alla Scala di Milano dalla Federazione Alzheimer Italia, per celebrare la XIV Giornata mondiale Alzheimer (21 settembre).
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Il latte materno ? quasi una cura per il neonato, per la protezione immunitaria che gli conferisce ma anche per altri effetti protettivi che non si ? ancora finito di mettere in luce. Tra questi, la difesa nei confronti delle allergie e dell?asma pediatrico ? sostenuta da molte ricerche, non mancano per? evidenze di associazione nulla o persino inversa. Elementi pi? consistenti ci sono per la protezione dall?eczema atopico nell?infanzia; per l?asma, per le allergie a pollini e alimenti, per le sensibilizzazioni cutanee alcuni studi hanno mostrato effetti protettivi maggiori per l?allattamento al seno esclusivo e prolungato, altri nei confronti di bambini portati a sviluppare l?atopia, ma in altri ancora non ? emersa una riduzione del rischio. E depone per un?assenza di protezione uno studio nell?ambito del PROBIT (Promotion of Breastfeeding Intervention Trial), nel quale l?allattamento esclusivo e prolungato mostra di non aver ridotto il rischio di allergie e asma nei bambini all?et? di sei anni e mezzo. |
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Esperti a confronto, a Milano il 25 settembre, sul ruolo dei probiotici nella prevenzione. Lo spunto era una ricerca GFK Eurisko che sottolineava la crescente attenzione degli italiani per una sana alimentazione, che dimostrano un grande interesse per i prodotti salutistici come i probiotici, ma con idee ancora un po' confuse.
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Questa ? la speranza fornita dai risultati ottenuti in vivo da un gruppo di ricercatori della UCLA ( University of California at Los Angeles).
Pi? precisamente, lo studio, che ? stato condotto in due gruppi di topi, che hanno rispettivamente ricevuto il succo di melograno per via orale o per somministrazione nell'addome, o placebo, ha valutato l'efficacia dell'estratto del frutto nel distruggere le cellule di carcinoma prostatico umano. E' stato cos? possibile osservare un rallentamento della crescita tumorale solo negli animali che avevano assunto il succo di melograno, indipendentemente dalla via di somministrazione. |
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? moralmente obbligatoria la somministrazione di cibo e acqua al paziente in stato vegetativo? Pu? essere interrotta quando medici competenti giudicano con certezza morale che il paziente non recuperer? mai la coscienza? L?11 luglio del 2005 la Conferenza episcopale statunitense si rivolse alla Congregazione per la dottrina della fede con queste spinose domande. Domande che facevano seguito alla clamorosa vicenda della morte di Terry Schiavo, avvenuta qualche mese prima in seguito alla sospensione della nutrizione. Oggi le risposte della Santa Sede mettono in discussione la condotta dei medici statunitensi, e non solo. Ne abbiamo parlato con Gianluigi Gigli, ordinario di Neurologia all?Universit? di Udine e neurologo presso l?Azienda ospedaliera Santa Maria della Misericordia di Udine.
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La compartecipazione alle spese assistenziali imposta ai familiari delle persone con difficolt? fisiche o mentali rischia spesso di risultare troppo gravosa, continua su Avvenire |
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Pubblichiamo di seguito per la rubrica di Bioetica l'intervento del dottor Renzo Puccetti, Specialista in Medicina Interna e Segretario del Comitato "Scienza & Vita" di Pisa-Livorno. Continua su ZENIT |
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